La curva epidemica sta iniziando la fase in discesa dopo aver raggiunto probabilmente il picco.
Una rete sentinella di strutture di pronto soccorso segue l’andamento dell’influenza per garantire la disponibilità di dati tempestivi. Nella 47a settimana dell’anno (16- 22 novembre), il 7% di tutte le persone che si sono rivolte ai pronto soccorso è stato visitato per sindrome respiratoria acuta. Di questi, il 23% è stato ricoverato.
Rispetto alla 46a settimana (9-15 novembre), si conferma il calo del numero degli accessi per sindrome respiratoria acuta (dal 10% al 7%). Nelle ultime due settimane, invece, si è verificato un aumento del numero dei ricoveri ospedalieri. Le soglie epidemiche di allerta non sono state superate per nessuna delle fasce di età.
L’analisi dei dati nazionali si basa sui dati provenienti da 49 dei 56 pronto soccorso che hanno aderito alla sorveglianza. Pur risentendo delle diverse modalità di accesso al pronto soccorso, il sistema consente di rilevare tempestivamente l’andamento degli accessi per sindrome respiratoria, indicatore indiretto di una maggiore attività dei virus influenzali.
Questi dati sembrano rispecchiare l’andamento della diffusione della malattia in Italia nelle ultime settimane. Secondo l’ultimo FluNews, i casi complessivi stimati al 22 novembre sono 3.047.000. Il valore dell’incidenza totale è di 11,38 casi per mille assistiti, in lieve diminuzione rispetto a quello osservato nella settimana precedente (12,99 casi per mille assistiti). La fascia d’età tra 5 e 14 anni continua ad essere la più colpita.
Foto: fabbio

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