ECDC – Influenza pandemica in UE: la minaccia è reale

Pubblicata dall’European Centre for Disease Prevention and Control una nota del direttore Zsuzsanna Jakab su necessità e sicurezza del vaccino.

I cittadini dell’UE devono continuare ad adottare adeguate misure preventive, ad esempio, misure di igiene personale.
I vaccini stanno diventando disponibili in tutta l’Unione europea e i programmi di vaccinazione nazionali sono in partenza.
Visti i significativi rischi per la salute a causa della pandemia, ECDC consiglia vivamente di vaccinarsi a tutti gli europei a cui viene offerto il vaccino!!! Vaccinandovi non proteggerete solo la vostra salute ma anche quella delle persone intorno a voi.
La vaccinazione è sempre un problema emotivo e i cittadini dell’Unione europea hanno giustamente bisogno di assicurarsi che i vaccini sono sicuri ed efficaci. I vaccini anti-influenzali sono stati utilizzati per più di 60 anni e hanno i migliori risultati di sicurezza in tutte le fasce d’età.

Il documento, lucido e sintetico, illustra anche l’esperienza australiana sulle attività di pronto soccorso e le attuali ipotesi sullo scenario europeo.

Dopo aver velocemente esposto l’efficacia dei vaccini contro il vaiolo (eradicato dal mondo intero), la poliomielite (eliminato in Europa), difterite, tetano, Haemophilus influenza type B, morbillo (quasi eliminati o sporadici), pertosse (più che dimezzato negli ultimi 10 anni), Zsuzsanna Jakab illustra i dati attuali di prevalenza della nuova influenza nei singoli Stati europei e la previsione di rapida crescita durante i mesi invernali. Le ipotesi attuali sullo scenario europeo sono di una prevalenza della malattia nella popolazione del 20%, con una mortalità di 3 casi e una ospedalizzazione di 100 casi (il 15% in terapia intensiva) ogni 100.000 abitanti.

Alcuni dati sull’esperienza in Australia, durante i mesi freddi della scorsa estate australe, dimostrano che non c’è stato un aumento dell’assenteismo nel pubblico impiego. Si è, invece, registrata una forte pressione sui Dipartimenti di Emergenza, con il raddoppio delle prestazioni rispetto allo stesso periodo. In Europa i Pronto Soccorso e i sistemi di assistenza primaria (comprese le help line) devono essere preparati, soprattutto per il periodo natalizio, a sopportare l’aumento di pressione.

Mentre la maggior parte delle persone colpite dal virus hanno solo sintomi lievi, un caso grave di pandemia influenzale, invece, può essere in pericolo di vita. Uno dei motivi principali per cui la pandemia di influenza è causa di morte è che essa può determinare una forma di polmonite virale insolita e difficile da trattare.

«È per questo che sto per essere vaccinata contro l’influenza pandemica» annuncia Zsuzsanna Jakab «e vorrei consigliare anche a tutti voi di vaccinarsi».

Fonte: ECDCInfluenza pandemic in the EU: the threat is real!

di Massimo Pacifici

Medico chirurgo, specialista in chirurgia generale.


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