Le statistiche sul pronto soccorso in Europa mettono in evidenza un diverso approccio al primo soccorso tra i singoli paesi. I Paesi nordeuropei hanno in genere una più alta percentuale di popolazione con nozioni di pronto soccorso: 95 per cento in Norvegia; 80 per cento in Germania; 80 per cento in Austria; 75 per cento in Islanda. Nel resto del continente, tuttavia, la situazione è più preoccupante. Solo il 5-10% della popolazione di molti Paesi ha nozioni di pronto soccorso.
L’Europa di oggi deve affrontare sfide sempre più grandi:
- invecchiamento della popolazione;
- incidenti stradali;
- malattie cardio-vascolari;
- inquinanti per l’ambiente;
- alcolismo e droga tra i giovani;
- incidenti domestici;
- incidenti sul lavoro.
Sensibilizzare sul primo soccorso e diffondere la formazione in tutta Europa sarà certamente utile per ridurre il rischio e gli effetti degli infortuni e delle malattie. Diminuirà anche l’eccessiva dipendenza delle popolazioni dai servizi di emergenza.
Investire nella formazione sul pronto soccorso non solo salva la vita, ma è anche conveniente. Il primo soccorso riduce la gravità degli infortuni e, allo stesso tempo, gli alti costi delle cure mediche.
Il primo soccorso è anche un importante strumento di prevenzione. Aumenta la consapevolezza dei pericoli che causano gli incidenti in casa, sul posto di lavoro e nelle strade. Rende le comunità più consapevoli dei pericoli che si trovano ad affrontare, in particolare in aree a rischio di calamità.
I governi dovranno fare la loro parte con un approccio maggiormente dinamico e incisivo, promuovendo l’idea di istruzione obbligatoria di primo soccorso per esempio nelle scuole o nei corsi per le patenti di guida.
Lo scorso 12 settembre, in occasione della Giornata Mondiale del Primo Soccorso, la Federazione Internazionale della Croce Rossa (IFRC) e il Centro europeo di riferimento per l’educazione al primo soccorso (CEREPS) hanno diffuso una pubblicazione che illustra la situazione europea e i 10 obiettivi da perseguire.
First aid for a safer future: focus on Europe

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