Da oggi e fino al 31 agosto il pronto soccorso dell’ospedale Sandro Pertini, nel quadrante nord-est di Roma, è escluso dalla rete dell’emergenza.
Le attività essenziali saranno garantite, ma i codici rossi e gialli (i casi più gravi, attribuiti con il triage) trasportati in ambulanza saranno dirottati verso gli altri ospedali della zona. La Direzione aziendale consiglia alla cittadinanza, per i casi meno gravi, di rivolgersi direttamente agli ospedali limitrofi.
Il provvedimento si è reso necessario per lavori finalizzati all’aumento della capacità ricettiva e della qualità delle cure. Sono previste opere di riorganizzazione strutturale ed impiantistica della zona nevralgica del pronto soccorso (la sala emergenza) e di reingegnerizzazione della zona chirurgica.
Questi i dati di attività del pronto soccorso all’ultimo rilevamento, per un totale di 19.472 casi:
| Triage rosso | % rosso | Triage giallo | % giallo | Triage verde | % verde | Triage bianco | % bianco | Totale |
| 503 | 2,58 | 2.885 | 14,82 | 13.999 | 71,89 | 2.085 | 10,71 | 19.472 |
Fonte Laziosanità
Salta agli occhi con evidenza l’alta percentuale di prestazioni per casi di gravità lieve o, addirittura, non urgenti. Molti di essi potrebbero essere trattati più efficacemente in strutture ambulatoriali se solo gli utenti fossero informati meglio e i servizi territoriali fossero adeguati.
Aggiungiamo che, nonostante la riduzione dei residenti nel periodo estivo, è facile prevedere un peggioramento dei quotidiani disagi per la cittadinanza – e per gli operatori – sia al Pertini, sia in tutta l’area nord della città.
Se avete esperienze negative o – perché no? – positive, potete raccontarle direttamente in questa pagina.

Commenti