La Croce Rossa celebra i suoi 150 anni
Dalla Battaglia di Solferino del 1859, ad oggi. Dal coraggio di Henry Dunant, alle attuali attività di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa sulla base di sette princìpi fondamentali: Umanità, Imparzialità, Neutralità, Indipendenza, Volontariato, Unità e Universalità.
La Croce Rossa celebra proprio a Solferino, a partire da domani, i suoi lunghi 150 anni di storia con il più grande campo attendato, non in emergenza, della storia d’Italia. Si estenderà per 200 mila metri quadri ed ospiterà oltre 5000 volontari, con delegazioni da tutti i continenti. Previsti 12 gruppi di lavoro e un’area di simulazione per le emergenze.
Un incontro tra culture diverse, animato da una visione comune del mondo, che festeggerà con il concerto pro Abruzzo di Daniele Silvestri, Marina Rei e Francesco Tricarico di venerdì 26 e la storica fiaccolata del 27 giugno.
Croce Rossa Italiana, intanto, non si ferma. Continua l’attività assistenziale sanitaria e logistica in Abruzzo e si avviano nuove attività sperimentali.
A Roma, durante lo scorso fine settimana, è partito il progetto La CRI in bici. Squadre di soccorritori su “miniambulanze” a due ruote dotate di radiotrasmittente, materiali per il primo soccorso e defibrillatore hanno coperto aree pedonali e ad alto afflusso turistico come il Tridente di Via del Corso e Villa Borghese. Già attivo in altre città europee, il servizio sarà sperimentato ogni sabato, domenica e festivi e verrà esteso al litorale romano. Gli obiettivi per il 2010 sono di realizzarlo stabilmente dalla primavera all’autunno e di attivarlo, dopo Roma e Firenze, anche a Milano e Palermo.



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