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La lombalgia: guida alla cura del dolore lombare non specifico persistente

di Massimo Pacifici, 5 luglio 2009 @ 00:15 In Area pubblica | 145 Commenti

Lo avevamo già anticipato il 28 maggio scorso, dando l’annuncio delle nuove linee guida britanniche [1]: la lombalgia è una patologia molto diffusa, particolarmente stressante e, in alcuni casi, non gestita al meglio. Una delle prime cose che ci viene in mente, quando il dolore è forte e non passa da solo, è quella di andare in pronto soccorso. «Lì mi faranno una lastra – pensiamo – e mi faranno passare subito il dolore». Ma è proprio così?

Se avete una lombalgia e desiderate informazioni aggiornate, leggete attentamente questa guida.

Cosa è il dolore lombare non specifico?

Il dolore lombare non specifico è dolore o rigidità nella parte più bassa della schiena, tra il fondo della gabbia toracica e la parte superiore delle natiche, sopra gli arti inferiori. Nella maggior parte delle persone il dolore lombare si definisce non specifico, il che significa che è causato da problemi a strutture della schiena come le superfici articolari, i dischi intervertebrali, i muscoli, i tendini o i legamenti, piuttosto che da patologie molto più rare come il cancro, una frattura, un’infezione o una malattia infiammatoria.

Il dolore lombare non specifico è molto comune. Nel Regno Unito ne soffrono circa 8 persone su 10 almeno una volta nella vita. Fortunatamente, nella maggior parte dei casi il dolore va via in pochi giorni o settimane. In un piccolo numero di persone, invece, il dolore dura a lungo o è intenso. Questo può essere stressante e avere effetti di vasta portata. Il dolore può influenzare il vostro umore, le attività giornaliere, il sonno e la capacità di lavorare.

Questa breve guida è tratta dalle ultime raccomandazioni ufficiali del National Institute for Health and Clinical Excellence (NICE), autorevole organismo sanitario del Regno Unito e punto di riferimento per gli operatori sanitari di tutto il mondo. Ha come argomento il dolore lombare non specifico persistente, di durata tra le 6 settimane e un anno, e comprende anche il dolore che migliora e si ripresenta dopo poco tempo. Descrive le cure per migliorare il dolore lombare e renderlo meno pesante sulla vostra vita quotidiana.

Chi può aiutarvi a curarlo?

I vari tipi di trattamento possono essere forniti da una serie di professionisti come i medici, gli psicologi, i fisioterapisti. I medici interessati a questo tipo di malattia sono il medico di medicina generale, il fisiatra, l’ortopedico, l’anestesista, lo psichiatra. Tutti questi operatori seguono una specifica formazione professionale per offrire i trattamenti specifici a cui sono abilitati.

Nella gestione del dolore lombare è possibile il ricorso alla Medicina Manuale [2], una disciplina medica per la cura dei disturbi reversibili dell’apparato locomotore, e a Medicine non convenzionali come l’agopuntura, la chiropratica e l’osteopatia. L’elenco delle professioni sanitarie [3] elaborate dal Ministero della Salute, però, non prevede le figure dell’agopuntore, del chiropratico e dell’osteopata, trattandosi di branche non convenzionali, superspecialistiche, della professione medica. In Italia, quindi, queste pratiche mediche possono essere esercitate solo dal Medico Chirurgo laureato e abilitato.

La valutazione del medico

Consultate sempre il medico di famiglia. Lui valuterà se il vostro dolore lombare non sia causato dal cancro, da una frattura, da un’infezione o da una malattia infiammatoria. Il vostro dottore dovrebbe parlarvi del dolore lombare e consigliarvi cosa si dovrebbe fare per ridurne gli effetti. Le informazioni vi dovrebbero essere fornite anche sotto forma di opuscolo o di altro materiale.

Il medico deve valutare insieme a voi i vari trattamenti utili per la lombalgia. La decisione su quale trattamento intraprendere dovrebbe tener conto delle vostre preferenze e delle vostre aspettative. Tuttavia, tenete presente che talvolta le persone scoprono di rispondere bene a trattamenti che ritenevano inutili.

Attività ed esercizio fisico

Se avete un dolore lombare, dovreste rimanere fisicamente attivi e continuare a svolgere, per quanto possibile, le normali attività di tutti i giorni. Vi dovrebbe anche essere prospettata la possibilità di esercitarvi in un gruppo.

Accertamenti

In caso di lombalgia non specifica, le radiografie della colonna vertebrale non dovrebbero essere consigliate. Non vi è alcuna prova del fatto che i raggi X sono utili per migliorare la situazione di chi ha una lombalgia non specifica ed è consigliabile evitare inutili radiografie.
Inoltre, non deve essere consigliata una risonanza magnetica a meno che:

  • il medico ritenga vi possa essere una causa specifica come una frattura oppure
  • possiate essere curati chirurgicamente con un intervento di fusione spinale.

Farmaci per il dolore

Il vostro medico può consigliarvi quali farmaci antidolorifici contribuiscono ad alleviare il dolore. Il paracetamolo è raccomandato come il primo farmaco antidolorifico da usare. Se il paracetamolo non è efficace ad alleviare il dolore, il vostro medico può consigliare:

  • uno dei farmaci chiamati FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei), che possono ridurre l’infiammazione, oppure
  • un lieve oppiaceo, che è un antidolorifico più forte del paracetamolo.

Il medico deve valutare insieme a voi quale sia la soluzione migliore. Questo dipenderà dai possibili effetti collaterali dei farmaci, se c’è stato qualche problema con essi in passato e dalle vostre preferenze. Il medico può consigliarvi anche due tipi di antidolorifici contemporaneamente.

Il medico vi consiglierà per quanto tempo è necessario prendere gli antidolorifici. La durata della cura può cambiare se l’antidolorifico è stato efficace o se si sono verificati eventuali effetti collaterali.

FANS

I FANS (farmaci anti infiammatori non steroidei) sono farmaci che riducono l’infiammazione e il dolore. Alcuni di essi sono il diclofenac, l’ibuprofene e il naproxene.

Talvolta possono irritare lo stomaco e l’intestino ed essere la causa di sanguinamenti. Questi fenomeni sono più comuni nelle persone più avanti con l’età. Il vostro medico, quindi, dovrebbe informarvi se avete un rischio aumentato di effetti collaterali da FANS e, se avete più di 45 anni e state assumendo un FANS, può consigliarvi un inibitore di pompa protonica. Questi farmaci, come per esempio l’omeprazolo e il lansoprazolo, riducono la produzione di acido nello stomaco e sono usati per trattare gastriti e ulcere dello stomaco e del duodeno.

Oppioidi

Gli antidolorifici oppioidi sono utilizzati per il dolore moderato o severo. Farmaci come la codeina e la diidrocodeina, da soli o in associazione con altri farmaci, possono aiutare nel controllo del dolore moderato quando gli analgesici non oppioidi non sono sufficienti. Esempi di oppioidi forti sono l’oxicodone e il fentanil.

Se il vostro dolore lombare è molto intenso e non risponde bene ad altre terapie, il medico può quindi consigliarvi un farmaco antidolorifico oppioide. In genere gli oppioidi possono essere utilizzati solo per un breve periodo perché l’uso prolungato è caratterizzato da tolleranza o dipendenza. Se c’è la necessità di usare a lungo oppioidi forti, il medico può fare riferimento ad uno specialista.

Antidepressivi triciclici per il trattamento del dolore

I farmaci antidepressivi triciclici talvolta sono consigliati alle persone con dolore lombare perché agiscono come antidolorifici. Questo effetto è separato dalla loro attività nel trattamento della depressione. Esempi di antidepressivi triciclici sono l’amitriptilina e l’imipramina.

Un antidepressivo triciclico può essere consigliato se altri antidolorifici non hanno recato sollievo. Per iniziare, la dose deve essere ridotta al minimo e può essere aumentata per migliorare l’effetto sul dolore.

Per il trattamento del dolore lombare non vi dovrebbe essere consigliato, invece, un altro tipo di farmaco antidepressivo chiamato inibitore selettivo del reuptake della serotonina.

Trattamenti non farmacologici per la lombalgia

Esistono molti trattamenti per aiutarvi a gestire al meglio il dolore lombare. Il vostro medico può proporvi uno di questi:

  • un programma di esercizi fisici appropriati alle vostre particolari necessità;
  • un ciclo di fisioterapia, che può comprendere la manipolazione vertebrale;
  • un ciclo di agopuntura.

Il medico può consigliarvi di cambiare trattamento se non avete attenuto miglioramenti da uno di essi.

Esercizi

Un programma di esercizio fisico dovrebbe comprendere fino a 8 sedute da svolgere entro 12 settimane. Il programma dovrebbe essere svolto preferibilmente in una classe di non oltre 10 persone, sotto la supervisione di un istruttore qualificato. Dovrebbe essere previsto un programma individuale di esercizi se l’attività in una classe non è adatta a voi.

I programmi possono comprendere esercizi aerobici e di stretching per rafforzare i muscoli e migliorare la postura.

Terapia manuale

Esistono differenti tipi di terapia manuale, quali le manipolazioni, i massaggi e le mobilizzazioni dei tessuti molli e delle articolazioni. Le manipolazioni devono essere eseguite da professionisti appositamente formati.

Un programma di terapia manuale dovrebbe includere fino a 9 sedute di lavoro nel corso di 12 settimane al massimo.

Agopuntura

L’agopuntura è una terapia che prevede l’inserimento di aghi nella cute di una o più parti del corpo per prevenire o curare una malattia o per mantenere lo stato di salute.

Un programma di agopuntura dovrebbe comprendere fino a 10 sedute nel corso di un periodo massimo di 12 settimane.

Terapie combinate

In alcuni casi è possibile utilizzare trattamenti psicologici insieme ad altre terapie. Per psicoterapia s’intende genericamente la cura di disturbi della psiche con strumenti psicologici, quali la parola e l’ascolto. Ci sono diversi approcci generali, come le terapie cognitivo-comportamentali. Queste, per esempio, si basano sul modo in cui i pensieri, le credenze, i comportamenti e i sintomi fisici di una persona si adattano insieme.

Dovrebbe essere offerto un trattamento intensivo comprendente sia esercizi fisici sia psicoterapia quando:

  • avete già provato una o più forme di terapia fisica e
  • il dolore alla schiena vi sta causando molte difficoltà e/o sta gravemente danneggiando la vostra capacità di lavorare e di svolgere le attività quotidiane.

Un programma di terapia combinata dovrebbe svolgersi in circa 100 ore e in un periodo massimo di 8 settimane.

Trattamenti che non dovrebbero consigliarvi

Per la gestione del dolore lombare non specifico, non vi si dovrebbe consigliare nessuno dei seguenti trattamenti (non descritti in questa guida) perché ci sono poche prove di efficacia:

  • terapie con laser
  • terapie con correnti interferenziali
  • terapie con ultrasuoni
  • TENS (Transcutaneous electrical nerve stimulation – Stimolazione elettrica neurale transcutanea)
  • supporti e tutori lombari
  • trazioni
  • infiltrazione locale di farmaci

La chirurgia per il dolore lombare non specifico

La chirurgia è una terapia più adeguata solo di rado. Ad eccezione dell’intervento chirurgico chiamato fusione spinale, attualmente vi è scarsa evidenza che le procedure chirurgiche siano efficaci nel ridurre il dolore.

Fusione spinale

Un’operazione di fusione spinale è un intervento chirurgico in cui due o più ossa della colonna vertebrale (le vertebre) sono unite insieme utilizzando innesti ossei o bacchette di metallo.

La fusione spinale è un intervento chirurgico appropriato solo per un numero esiguo di persone con lombalgia. Tuttavia il medico può fare riferimento a un medico specialista per un parere quando:

  • è già stato eseguito un programma di terapia combinata, comprendente sia l’esercizio fisico sia il trattamento psicologico e
  • il vostro dolore alla schiena è intenso e persistente e
  • volete prendere in considerazione la chirurgia.

Se il vostro dolore lombare vi sta causando molta ansia, vi si dovrebbe consigliare un trattamento per l’ansia prima di sentire il parere del chirurgo.

Vi verrà consigliato di effettuare una Risonanza Magnetica. La Risonanza Magnetica (RMN – MRI) è un esame diagnostico che utilizza forti campi magnetici per produrre immagini dettagliate dell’interno del nostro corpo. Questo esame contribuirà a far capire se potrete avere beneficio dall’operazione.

Altre procedure

Esistono alcune procedure che non dovrebbero essere consigliate per il trattamento del dolore lombare non specifico perché ci sono poche prove di efficacia. Queste procedure sono chiamate:

  • IDET (Intra-Discal Electrothermal Therapy – Terapia elettrotermica intradiscale);
  • PIRFT (Percutaneous Intradiscal Radiofrequency Thermocoagulation – Termocoagulazione intradiscale percutanea a radiofrequenza);
  • Denervazione delle faccette articolari con radiofrequenza.

Bibliografia

Savigny P, Kuntze S, Watson P, Underwood M, Ritchie G , Cotterell M, Hill D, Browne N, Buchanan E, Coffey P, Dixon P, Drummond C, Flanagan M, Greenough,C, Griffiths M, Halliday-Bell J, Hettinga D, Vogel S, Walsh D. Low Back Pain: early management of persistent non-specific low back pain. National Collaborating Centre for Primary Care and Royal College of General Practitioners (London).

di Massimo Pacifici
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Medico chirurgo, specialista in chirurgia generale.



145 Commenti (Apri | Chiudi)

145 Commenti su "La lombalgia: guida alla cura del dolore lombare non specifico persistente"

#1 cristina, 23 febbraio 2011 @ 17:22

ciao mi chiamo cristina e da piu di 1mese che ho dolori alla schiena che mi prende anche la gamba destra ho fatto la cura ma dopo un po e ricomparso gli stessi sintomi cosa posso fare?

#2 Massimo Pacifici, 23 febbraio 2011 @ 18:33

Salve Cristina. Purtroppo non esiste una terapia unica valida per tutti. Come può leggere in questo e in altri articoli di Eumed.org, dal punto di vista scientifico la maggior parte delle [12] si risolve in poche settimane, mentre le forme persistenti possono richiedere 9-12 mesi. Le figure mediche più adatte per valutare la situazione sono l’ortopedico e lo specialista in fisiatria. Loro possono aiutarla individuando la giusta terapia e consigliandola sulle posture nocive da evitare. E’ importante avere pazienza, farsi seguire regolarmente per programmare o modificare le terapie e continuare nelle proprie attività quotidiane a meno che non sia espressamente sconsigliato dal medico.
Sappia anche che le [13] presentano prove di efficacia di scarso o moderato grado.

#3 Cristina, 16 settembre 2011 @ 20:14

Salve dottore, son una donna di 26 anni e soffro di dolore lombare molto intenso da circa 4 anni, il fisiatra diceva all’eta di 19-20 anni che con la scoliosi e con il passare degli anni il dolore sarebbe salito.e in effetti eccome!!
Attualmente mi ritrovo bloccata con la schiena circa 1 volta a settimana per minimo 1-2 gg. ibuprofene, paracetamolo non fanno alcun effetto, oki a volte fa passare per qualche ora…ho visto che con umidità elevata il dolore mi si triplica quindi ormai son condannata a maglioni da nonna lunghi anche durante l’estate..
Ora mi chiedevo forse non si tratta più solo di scoliosi ma sentendo un amica diceva che poteva essere dovuto da un’ernia al disco o da uno schiacciamento delle vertebre lombari…
Mi può consigliare qualcosa? Grazie mille

#4 Massimo Pacifici, 17 settembre 2011 @ 10:42

Per le linee guida italiane esistono i cosiddetti semafori rossi. Sono segni clinici che, oltre al dolore lombare irradiato o meno, indicano chi deve
effettuare uno studio di diagnostica per immagini. Si tratta della Tac o, meglio, della risonanza magnetica.
Rivaluti tutto con il medico.

#5 salvatore, 31 ottobre 2011 @ 09:41

salve ,mi chiamo salvatore ho da alcuni giorni un dolore nel fianco destro vicino all osso e la cosi detta maniglia dell amore ,ho fatto un ecografia all addome ma non risultata niente ne carcoli renali ,colite ec..al pronto soccorso mi hanno fatto una puntura per il dolore ,il medico di turno mi ha detto forse che solo un dolore lombare e di comprare delle fiale di voltaren ……lei che ne pensa……..distinti saluti

#6 Massimo Pacifici, 31 ottobre 2011 @ 10:56

Beva molta acqua non gasata e, se non ha ricevuto consigli contrari in pronto soccorso, mangi cibi cotti e facilmente digeribili per alcuni giorni. Per esempio può consumare patate, pasta o riso conditi con un po’ di olio extravergine d’oliva e parmigiano o grana. Usi pure il Voltaren seguendo il consiglio del medico del pronto soccorso, in particolare se il dolore rimane localizzato nella stessa sede e si attenua durante il giorno svolgendo le normali attività quotidiane. Chieda consiglio al medico di famiglia se il dolore dovesse cambiare o se comparissero altri sintomi come febbre, nausea o vomito. Torni in pronto soccorso se (speriamo di no!) i sintomi dovessero cambiare bruscamente.

#7 tommasa, 24 novembre 2011 @ 12:46

Gent.mo dott,soffro da circa 18anni di un dolorelombare che nessuno e’ mai riuscito a diagnosticare.Quando mi viene mi dura fino a sei mesi e non riesco a stare seduta a volte neanche a letto.Ho fatto una risonanza ma non risultano ernie solo delle protusioni.Ora vorrei sapere se e’ possibile che questi dolori siano causatida questo problema o se e’ davvero un problema di postura come sostiene il mio medico di base;e in questo caso che dovrei fare.Grazie peril consiglio Tommasa,50 anni!!!

#8 Massimo Pacifici, 24 novembre 2011 @ 19:17

E’ vero, i problemi di postura sono molto diffusi. Sono anche insidiosi perché chi ne soffre non li individua subito. Uno dei nodi cruciali è il riposo a letto: anche un materasso di buona qualità può non essere adatto alle nostre esigenze. La sua sostituzione con uno più adeguato si accompagna talvolta alla scomparsa dei sintomi senza dover fare altro.
Purtroppo il riposo a letto non è l’unica condizione da verificare. Il medico specialista in fisiatria può aiutare a trovare le posture sbagliate e le soluzioni per prevenire gli episodi dolorosi.

#9 Roberto, 25 novembre 2011 @ 13:08

Ritengo sia particolarmente utile enfatizzare il concetto dell’assoluta inutilita’di ricorrere subito ad accertamenti RX che non cambiano praticamente mai il trattamento iniziale del dolore lombare ed i suoi risultati esponendo invece la persona a dannose radiazioni. Poi e’chiaro che ogni caso va un po’ valutato a se’ tenuto conto dell’eta’ del soggetto, dell’attivita’ fisica che svolge, dei precedenti anamnestici e patologici ecc….

#10 Massimo Pacifici, 25 novembre 2011 @ 19:46

Ciao Roberto. Lieto di rileggerti.
Hai ragione: i [12] dimostrano l’utilità delle lastre solo in determinati casi. Spesso si ha la falsa convinzione che senza radiografie non si possa guarire e qualche volta si va anche in pronto soccorso per avere tutto prima. Non è questo il modo migliore per tutelare la propria salute.

#11 leonello, 29 gennaio 2012 @ 13:16

ho dolore nella parte lombare un senso di schiacciamento e sui lati dei fianchi , ho fatta la risonanza magnetica ed è stato riscontrato due vertebre consumate ,protusione, l’ortopedico mi ha suggerito di far pilates, sono stato da diversi chiropratici ma ancora nulla da fare il dolore cè, faccio molto stretcing esercizzi , e addominali e lombari , a volte il dolore sembra sparito ma ritorna, come sport faccio il karate(sono mesi pero’ che non ci vado) prendendo Osteo-AR ho qualche sperenza di migliorare?

#12 Massimo Pacifici, 29 gennaio 2012 @ 20:18

Salve Leonello. Continui con l’attività fisica prescritta. Tenga presente che esercizi generici possono non essere efficaci con la stessa rapidità di un programma personalizzato, in grado di attivare determinati gruppi muscolari rispetto ad altri in base al proprio problema. E’ importante anche valutare le proprie posture, il modo di camminare o come si dorme: un buon programma di attività fisica può essere compromesso da una seduta errata mentre si studia o lavora o da un materasso non adatto. In questo senso l’aiuto di un medico specialista in fisiatria può indirizzare nel modo giusto. Il chiropratico non è una figura professionale sanitaria autorizzata in Italia.
Gli integratori alimentari di glucosamina e condroitinsolfato, come Osteo-AR, offrono prove di efficacia dubbie.
Può trovare altre informazioni su: [13].

#13 emilio, 21 marzo 2012 @ 16:54

Salve Dottore,ho 54 anni e da circa sei mesi soffro di una persistente lombalgia che mi tormenta la vita,premetto che sto’ facendo sedute dal chiropractor pero’ancora non ho visto alcun risultato,le analisi del sangue sono tutto a posto,ho fatto pure lo scan ultrasuoni all’addome e’mi stato riscontrato una ciste al rene sinistro di 2.5 cm il mio medico mi ha detto che non devo preoccuparmi solo di ripetere lo scan ogni sei mesi x vedere se la ciste aumenta in volume,lei pensa che la lombalgia sia dovuta a questa ciste,premetto che quando sono a letto o sto’seduto il dolore e’quasi nullo,lei pensa che devo fare una TAC sono preoccupato,la ringrazio anticipatamente.

#14 Massimo Pacifici, 21 marzo 2012 @ 19:01

Salve Emilio. In caso di lombalgia persistente l’ecografia renale è sempre una buona idea.
Le cisti possono essere di tanti tipi. Le cisti renali semplici sono quelle più comuni nell’adulto, possono ingrandirsi più o meno lentamente nel tempo (a volte fino a raggiungere 10 cm. o più di diametro) e hanno un significato clinico modesto. Quelle di dimensioni maggiori possono causare una vaga lombalgia. Vi è necessità di cure solo di rado e, visto che sono generalmente ben identificabili con l’ecografia, è sufficiente seguirle nel tempo senza di esami di altro genere.

#15 emilio, 21 marzo 2012 @ 21:54

Grazie della risposta se la ciste e’solo di 2.5cm non puo’causare una lombalgia persistente,quindi e’da escludere un’altra cosa che mi sono dimenticato di dire e’che sono stressato perche’questo dolore alla schiena mi fa andare in tilt,infatti come scendo dal letto e metto i piedi x terra la lombalgia comincia a stressarmi anche perche’prima facevo molto sport nuoto, ciclismo,e palestra,non fumo e non bevo alcool,lei pensa che una Tac o radiografia potrebbe rilevare qualcosa magari un ernia al disco o qualche problema alla spina dorsale,la ringrazio di nuovo x la sua cortese gentilezza.

#16 Massimo Pacifici, 22 marzo 2012 @ 11:29

Una cisti renale semplice di 2,5 cm. di diametro non rientra tra le prime ipotesi. In base alla visita e alla ricostruzione delle caratteristiche e dell’andamento nel tempo del dolore, il medico può consigliarLe di estendere lo studio ecografico dell’addome oppure di fare una risonanza magnetica se esistono segni o sintomi di natura spinale o neurologica.
Nel frattempo valuti le sue abitudini in modo tale da correggere eventuali posture anomale a casa o sul lavoro, in particolare quando si è seduti, e si faccia consigliare in questo dal medico o dallo specialista in fisiatria. Il loro consiglio può essere utile anche per individuare una serie idonea di esercizi fisici.
So che non è facile, ma è molto importante mantenere la calma e far passare il tempo.

#17 Mauro, 22 aprile 2012 @ 18:49

Buondì Doc,

ho 49 anni, ca 6 anni fa, nello svolgere un lavoro a terra ( taglio di lastra in cemento con flessibile), ho sentito un dolore alla zona lombare sx, da allora, quando il dolore non si fa sentire, ho comunque la netta sensazione che la zona sia attiva e potenzialmente dolorifica, se, come nei giorni scorsi, dopo aver fatto un lavoro abbastanza pesante e continuativo e, in concomitanza con l’umidità delle forti piogge recenti, di notte sento come se ci fosse una vera e propria lacerazione nella zona indicata, se sento di non avere febbre non prendo niente, altrimenti, come da suggerimento del medico, assumo Voltfast, efficace, ma la sensazione di lacerazione rimane.
Ho fatto anche indagini per rilevare eventuali ernie, ma non c’è niente, solo questo dolore, che, con il rilassamento notturno è molto doloroso, può darmi un parere su come ridurlo e/o eliminarlo?

Grazie & Saluti

#18 Massimo Pacifici, 23 aprile 2012 @ 08:59

Salve Mauro. La lombalgia classica non si accompagna a febbre. Usi il termometro e riferisca al medico i valori della temperatura.

Il dolore durante o dopo il riposo è spesso legato a un materasso inadatto e a posture quotidiane non adeguate, come quando si sta seduti su una sedia o su una poltrona davanti alla TV. La correzione di questi aspetti può comportare miglioramenti progressivi di notevole qualità e la riduzione dell’uso dei farmaci. Il controllo del peso corporeo e un semplice programma mirato di esercizi fisici possono contribuire a fare la differenza. Per inquadrare meglio questi aspetti, visti già gli accertamenti, è utile la valutazione di un medico specialista in fisiatria.

#19 kalid, 13 maggio 2012 @ 11:46

salve dottore.ho 38anni,piu di 2 mesi che soffro di lombociatalgia persistente,non cammino,e non dormo.prima mi ha preso la gamba destra poi tt i due fino alle ditte di piede.non posso piu appoggiare i piede a terra.ho provatto di tutto fans,intidolorifici senza risultato.ho programato una rmn,non so cosa devo fare per fare passare questo terribile dolore,aiutatimi,grazie

#20 Massimo Pacifici, 13 maggio 2012 @ 23:04

Salve Kalid. Se ha già provato di tutto, è indispensabile indagare meglio con la risonanza per poter scegliere la terapia più adatta. Spero possa farla presto.

#21 francesco, 14 maggio 2012 @ 12:59

Carissimo dottore, Ho 32 anni e sono un pò in sovrappeso da 20 giorni patisco una fastidiosissima lombalgia(prima volta che mi capita) con un dolore intenso al centro della natica destra,le cure mediche tempestive hanno dato pochi risultati(6 punture di Dicloreum e 5 di nicetile). Ho effettuato un RM che mi ha diagnosticato un ernia discale tra L2e L3. Purtroppo il lavoro non mi ha consentito il riposo assoluto e quindi la cattiva postura e la difficoltà di camminare correttamente dovuta al dolore mi ha provocato aanche un dolore lancinante al ginocchio destro. Non riesco a salire le scale e quando mi alzo da letto o sedia…sono torture. Negli ultimi giorni stavo assumendo OKi ma ho avuto problemi alla pancia e ho dovuto smettere. Cosa mi consiglia? Non so come alleviare il dolore. Devo lavorare non posso stare a casa. Sa di questi tempi con la crisi come vanno queste cose. Grazie in anticipo e complimenti per questo servizio che offre.

#22 Massimo Pacifici, 14 maggio 2012 @ 19:26

Salve Francesco. La maggior parte delle lombalgie scompare spontaneamente dopo un periodo non prevedibile di settimane o mesi, ma prima di tutto è necessario stabilire se esiste l’indicazione a un intervento chirurgico.
I farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) sono i farmaci di scelta dopo il paracetamolo. Si tratta solo di individuare quello giusto caso per caso, bilanciando i possibili effetti negativi. Nei casi più severi e sotto stretto controllo medico si può ricorrere a cortisonici o lievi oppioidi.
Il riposo a letto è generalmente controindicato ed è consigliabile per 2-4 giorni solo nella fase iniziale delle forme acute severe. Rimanga attivo, quindi.
Può trovare altre informazioni su: [12].

#23 Mike, 22 maggio 2012 @ 13:07

Salve dottore, ho 44 anni e soffro di lombalgia da altre 10 anni. Nonostante il dolore, non misono mai limitato nelle attività fisiche sportive e lavorative. Negli ultimi due anni il problema si è aggravato e mi ha obbligato a ridurre le attività fisiche e a rivolgermi a vari specialisti. La RMN mostra varie discopatie sia ernie L5/S1 ed L2/L3 che protrusioni varie. L’elettromiografia degli arti inferiori è normale. Gli specialisti neurochirurghi mi hanno proposto solo terapie a base di anti-infiammatori. Ho anche effettuato le iniezioni intradiscali di O3 senza particolari benifici. Questa condizione mi ha portato a sviluppare ansia e depressione per l’incapacità di svolgere le normali attività quotidiane. Ho sentito anche alcuni reumatologi che mi hanno diagnosticato una sindrome fibromialgica.
Vorrei chiedere se ritiene che anche in presenza di discopatie significative, si possa ipotizzare che la causa scatenante di una lombalgia possa essere legata a problemi muscolari o psicologici.

#24 Massimo Pacifici, 22 maggio 2012 @ 22:05

Salve Mike. Problemi muscolari o psicologici possono sicuramente concorrere.

#25 Barbara, 15 giugno 2012 @ 18:16

Buonasera Dottore, soffro di dolore lombare da almeno 5 anni. Sono sempre stata in forte sovrappeso ( mai superati i 100 kg ) e svolgo un lavoro che mi costringe seduta al computer per più di 8 ore. Il dolore si irradia sulla natica destra e a volte mi fa male anche il ginocchio. Ogni tanto faccio uso di Oky anche se cerco di evitarlo, un po’ perché non trovo sollievo e un po’ perché soffro di ernia iatale. Il dolore diventa più intenso quando sono a letto. Credevo che cambiare materasso potesse agevolarmi e ne ho comprato uno piuttosto rigido…ma non ho concluso nulla. Alcune volte mi dà sollievo lo stretching, ma poco dopo il dolore ( che comunque non passa ) si ripresenta intenso come prima. Non so più cosa fare: sta diventando invalidante. Grazie cordialmente Barbara

#26 Massimo Pacifici, 15 giugno 2012 @ 23:41

Salve Barbara. La posizione seduta prolungata e/o scorretta e il peso in più sono due fattori da correggere.
Durante il lavoro preveda una pausa sistematica ogni ora e si alzi anche per soli pochi minuti. Quando è seduta al lavoro o in casa non assuma una posizione piegata in avanti o rilassata all’indietro. Diminuire di peso è un obiettivo impegnativo ma i benefici sulla salute sono numerosi.
Un cambiamento richiede del tempo, anche mesi. Insista e chieda una visita se non l’ha già fatta.

#27 Luciano, 12 settembre 2012 @ 15:11

Salve dottore, ho 38 anni e sono molto robusto, da mesi ho un dolore fisso alla schiena.
La parte dolente è un pò a destra rispetto la colonna vertebrale.
Il dolore è fisso e spesso mi blocca a tal punto da non permettermi di stare dritto con la schiena.
Le gambe vanno bene è solo a dx della schiena che mi fa male e se mi piego o altro dopo è dura rialzarmi, ho fatto tac e altro e non notano nulla di che tranne piccole ernie che non giustificano il dolore.
Cosa ho ?

#28 Massimo Pacifici, 12 settembre 2012 @ 21:06

Salve Luciano. La classica lombalgia è inizialmente causata da stress traumatici e infiammatori. Si tratta della forma più comune.

#29 Fabrizio, 25 settembre 2012 @ 11:40

Buongiorno dottore, soffro di dolori lombari costanti da qualche anno,a causa di protrusioni discali(da come dice la risonanza magnetica)
Ho fatto diversi tipi di trattamenti,con scarso successo..
Ma la mia domanda è questa: Ho letto attentamente il testo della guida al dolore lombare su questa pagina.

Tutto ciò che nel testo è descritto come ‘NOn dovrebbero consigliarvi’ mi è stato consigliato da TUTTI(medici ortopedici,fisioterapisti,osteopati) come un sol uomo.

Ora; o il testo su questa pagina non corrisponde a verità scientifica oppure nella mia città (Roma) ci sono solo medici con discutibile preparazione.

Ad esempio l’elettroterapia è la PRIMA cosa che viene prescritta!mentre sempre sulla guida c’è scritto che non c’è prova di efficacia.

Non mi dica che è le terapie stracosnigliate lo sono solo per ricevere il rimborso dal s.s.n…..

La ringrazio e le porgo cordiali saluti

Fabrizio

#30 Massimo Pacifici, 25 settembre 2012 @ 23:24

Salve Fabrizio. Purtroppo la situazione è ancora più complessa di quanto possa apparire: può documentarsi meglio su [12].
Il medico, e non altri, è chiamato a fare un’operazione di sintesi tra tutte le evidenze scientifiche disponibili in letteratura e a consigliare caso per caso. Di sicuro TENS, diatermia a onde corte, ultrasuoni, ghiaccio e calore non hanno dimostrato vantaggi rispetto al placebo e sono tecniche non raccomandate nelle linee guida da oltre 10 anni.
Altre tecniche come l’agopuntura sembrano dimostrare vantaggi solo immediatamente dopo il trattamento. Tuttavia l’agopuntura non si è dimostrata differente rispetto al placebo nella disabilità post-trattamento, nell’assunzione di farmaci e nel miglioramento globale del dolore cronico lombare non specifico.
Purtroppo la cura della lombalgia non è fatta solo di farmaci o trattamenti vari ma di regole di vita che in pochi si prendono la briga di insegnare: [14].

#31 ahmed, 1 ottobre 2012 @ 14:49

Salve,sono Ahmed di Milano ,ho 50 anni pratico la corsa ogni giorno e faccio anche gare ,adesso da un pi di tempo che ho smesso di correre perché l’ortopedico mi a detto che hoa lombalgia muscolotensiva senza deficit periferici non limitazioni funzionali.a dire la verità non ho capito nulla di quello che mi a scritto mi ha consigliato INDOXEN e il nuoto 3 volte la settimana ,a me piace correre e sento la mancanza,e ogni volta che provo a correre per 3 allenamente solo corsa lenta al quarto allenamente Cominciano i dolore .che devo fare?aiuto grazie.

#32 Massimo Pacifici, 1 ottobre 2012 @ 17:46

Salve ahmed. Capisco. Avvertire di nuovo dolore indica che la schiena non è ancora pronta. Si tratta di avere pazienza e di continuare l’allenamento col nuoto.
Non trascuri la posizione del corpo durante il lavoro e il riposo: molte lombalgie originano da posizioni non ottimali mentre si è seduti o a letto.

#33 Karpiuk, 6 ottobre 2012 @ 16:41

Salve dottore. Anzitutto complimenti per la pagina sicuramente ben curata e che mi ha chiarito abbastanza le idee.
Ho 31 anni e sono una persona sportiva in ottimo peso forma. Soffro congenitamente di una lieve rettilineizzazione del tratto lombare e di una lievissima scoliosi. Ho sofferto raramente di mal di schiena generici nell’arco della mia vita, in genere legati ad eventuali pesi alzati male, posizione del sonno non corretta etc.

A febbraio 2012, sono caduta rovinosamente sbattendo il gluteo sx su una roccia. Dopo un mese di antinfiammatori e riposo assoluto a letto (mi era stata diagnosticata semplicemente un infiammazione dovuta alla caduta) ho cominciato a soffrire anche di dolori al tratto lombare della colonna vertebrale; mi sono rivolta ad un centro di medicina dello sport dove mi hanno diagnosticato una lombalgia, e nel quale ho cominciato ad effettuare sedute di laser, tens e terapia manuale (cicli molto frequenti all’inizio e adesso ogni circa 20gg, solo terapia manuale). Il dolore al gluteo e il senso di bruciore e’ scomparso in circa due mesi, ma il dolore muscolare alla schiena non e’ apiu’ andato via. Ad aprile ho cominciato anche la piscina con esercizi posturali che continuo ad eseguire giornalmente ancora oggi. Ad oggi pero’ il dolore, sebbene diminuito, non e’ del tutto scomparso (e non vedo risultati significativi ormai da mesi) e mi impedisce di dedicarmi alle numerose attivita’ sportive a cui mi dedicavo prima della caduta: purtroppo adesso anche una camminata di un ora mi accentua il dolore a tal punto da dovermi stendere a letto.

Gi ultimi due mesi ho effettuato sedute anche da un osteopata ma il dolore va via per qualche giorno per poi ricomparire dopo 3-4gg. Al momento l’unica attivita’ fisica che faccio e’ la piscina in maniera piuttosto blanda. Curo costantemente da 5 mesi la postura al lavoro ed evito di tirar su pesi, quando lo faccio mantengo il busto eretto per non affaticare la schiena.

Come vede le ho provate tutte e sto usando qualunque tipo di accorgimento ma mi sembra di non raggiungere risultato; sto cominciando a pensare che forse le diagnosi non siano state corrette e, d’altro canto, nessuno mi ha prescritto una risonanza (hanno tutti escluso ernie o microfratture soltanto esaminando le radiografie effettuate il giorno della caduta). Ormai sono letteralmente disperata. Cosa potrebbe consigliarmi?

La ringrazio anticipatamente.

#34 Massimo Pacifici, 6 ottobre 2012 @ 19:33

Grazie Karpiuk, ma i complimenti vanno interamente agli autori delle linee guida britanniche citati in bibliografia.
A distanza di 7 mesi dal trauma, con una preesistente patologia (scoliosi) e una sintomatologia dolorosa persistente è indicata la risonanza.
Cerchi di valutare la qualità del materasso e del riposo notturno.

#35 Max, 21 ottobre 2012 @ 13:48

Buon giorno,
mi chiamo Massimo, son 3 settimane che dal nulla mi è venuto un dolore alla schiena:

1 settimana pomata di voltaren e 3 giorni di brufen mattina e sera;
2 settimana dal medico di famiglia che ha prescritto 5 giorni di punture di oki e miotens per 5 giorni 1 al giorno;
3 settimana sempre medico di famiglia, altre 5 punture di oki e miotens.

Ora siamo a fine 3 settimana, il dolore è leggermente calato, ho un pò di fastidio solo la mattina, nel lavarmi la faccia o nel mettere i calzini. Il dolore è solo sulla parte superiore del gluteo sinistro, dove massaggiandomi provo solievo e sempbra ci sia una parte più dura.Che sia quella che durante la notte spinge sul nervo sciatico e la mattina mi dà problemi ?
Durante il giorno non ho dolori, faccio lunghe camminate senza alcun problema e riesco tranquillamente a fare quei movimenti che faccio la mattina senza o alcun dolore, o minimo dolore.

Che faccio ?
Domani torno dal medico di famiglia ?
Se mi prescrive al 5 punture ?

Le chiedo gentilmente un consiglio.
In attesa di una Sua risposta, porgo,
Cordiali Saluti.
Max

#36 Massimo Pacifici, 21 ottobre 2012 @ 16:58

Salve Max. Quando si ha una lombalgia o una lombo-sciatalgia si può avvertire una zona dura in regione lombare o glutea: è una caratteristica consueta della malattia. L’assenza di problemi particolari durante il giorno è il risultato che tutti sperano e può far pensare ad una progressione favorevole anche senza l’uso di farmaci. Dal medico di famiglia dovrà comunque tornare per fare il punto della situazione.

#37 Ludovica, 22 ottobre 2012 @ 19:59

Buonasera Dottore,
mi chiamo Ludovica e ho 20 anni. Da circa 3 giorni mi è venuto un lieve dolore nella parte bassa della schiena (zona lombare); ammetto di aver alzato pesi dopo un lungo periodo durante il quale non ho praticato alcuno sport; mi devo preoccupare e andare dal medico di famiglia o secondo lei è qualcosa che passerà?
Grazie.

#38 Massimo Pacifici, 23 ottobre 2012 @ 08:28

Salve Ludovica. Il dolore percepito come lieve e comparso dopo un episodio di attività fisica straordinaria generalmente tende ad affievolirsi e a scomparire spontaneamente. Il consiglio generico per queste situazioni è quello di non stare a riposo.
Alcuni episodi lievi, specialmente se ripetuti, possono essere dovuti a sedentarietà, posture errate al lavoro o davanti alla TV, oppure a patologie comuni come una lieve scoliosi. Per prevenire altri episodi il medico può aiutare a capire meglio quali fattori sono in gioco.

#39 Annozero1960, 2 novembre 2012 @ 13:52

Buongiorno Dottore. Ho 52 anni, gioco a pallavolo a livello amatoriale e faccio qualcahe seduta di pesi in palestra. Ogni tanto ho un dolore piu’ o meno acuto nella parte lombare sopra il gluteo sinistro. La mia impressione e’ che o per la pallavolo o in palestra faccio qualche esercizio che mi provoca il trauma. Puo’ darmi qualche consiglio di movimenti da evitare? E’ consugliabile lo straching ? Grazie

#40 Massimo Pacifici, 3 novembre 2012 @ 07:40

Annozero1960, nei casi confermati di lombalgia è opportuno eseguire sempre un riscaldamento muscolare preliminare adeguato. Occorrono tempo e pazienza (5 minuti non bastano!), tanto più nella pratica di sport in cui sono previsti movimenti veloci e carichi sulla colonna.
Nell’ambito dei trattamenti non farmacologici la linea guida britannica riportata in questa pagina prevede l’adozione di programmi di esercizio fisico con esercizi aerobici e di stretching per rafforzare i muscoli e migliorare la postura. Un programma apposito , quindi, e non un’aggiunta, da praticare prima o dopo, alla consueta attività sportiva.
Si deve valutare la necessità di interrompere la pratica sportiva e di avviare un programma di esercizio fisico mirato quando episodi di dolore o irrigidimento sono frequenti.

#41 emma, 4 novembre 2012 @ 15:36

Buon giorno dottore ho 45 anni ,ho un fisico atletico (praticavo sport a livello scolastico ,ma anche oggi li faccio, ma ho dolore forte nella colonna vertebrale e la colonna cervicale che me ha creato tanti problema.Allora nel 2003 ho avuto depressione forte per quasi un anno,le primi sintesi sono state dole forte nella colonna cervicale,la testa e la schiena.mi ha aiutato il mio medico di famiglia che un generalista mi ha dato una cura che mi ha guarito.adesso da 5 anni che soffro questo male cosi forte nella schiena e nella colonna cervicale che me impedisce a lavorare ,a fare le cose quotidiane di tutti i giorno.ho fatto radiografie tanti volte ,analisi ,ho fatto anche una tac x la colonna cervicale ma niente da fare.ho fatto delle visite fisiatra,reumatologica mi hanno detto che ho una problema nei muscoli che sono molto rigide per causa dello stress e questo mi ha creato problema nella schiena e il collo nelle (ossi e nella colonna vertebrale ),mi hanno detto anche il nome di questa malatia ma non me li ricordo e non e la lombalgia.ah nella colona cervicale la c3 e la c5 ci sono spostati cosa posso fare dottore e cosa mi consigli

#42 Massimo Pacifici, 5 novembre 2012 @ 14:13

Salve Emma. Anche se può sembrare strano, alcuni disturbi alla colonna cervicale e al dorso sono causati da problemi dell’articolazione temporo-mandibolare. Un odontoiatra esperto può aiutare a capire meglio.

#43 Sebi, 8 novembre 2012 @ 15:37

Salve dottore,
ho 17anni e da circa 5 mesi ho un piccolo dolore nella zona lombare. Pratico ginnastica artistica e, durante un salto avanti, (una capriola in aria)sono arrivato al suolo in piedi ma con la schiena arcata in avanti e ho avuto subito un dolore improvviso.Adesso, ogni volta che arco in avanti, avverto un piccolo dolore nella zona lombare. Cosa potrei avere secondo lei?
Cordiali saluti.

#44 Massimo Pacifici, 8 novembre 2012 @ 19:11

Compressioni e dislocazioni di natura intervertebrale o ossea a seguito di un trauma sportivo sono possibili. Difficile da dire senza una visita e in alcuni casi può essere necessario qualche accertamento, come la risonanza magnetica.

#45 CECE81, 9 novembre 2012 @ 09:16

Sono un ragazzo di 30 anni ed ho riscontrato nell’ultima settimana un dolore ai “reni” ed in particolare nella zona lombare lato sinistro. Ho applicato per 5 giorni pomata Lasonil, ma non ha risolto. Ho assunto per 2 giorni Ibuprofene e il dolore si è attenuato ma ho paura che una volta terminata l’assunzione mi posso ritornare il dolore.
Cosa mi consiglia di intervenire?
Aspetto per vedere se il dolore si placa o cos’altro?
Grazie per la risposta

#46 Massimo Pacifici, 9 novembre 2012 @ 19:19

Buonasera CECE81. L’effetto dei farmaci è anche di natura antinfiammatoria e, se il dolore si è attenuato, allora può ben sperare. Si ricordi di mantenersi in movimento e di non assumere posture errate. Per la durata della terapia si tenga in collegamento col Suo medico.

#47 Sebi, 15 novembre 2012 @ 14:40

Salve dottore,
sono quel ragazzo che aveva quel piccolo dolore nella zona lombare. Come mi aveva detto, ho fatto una risonanza magnetica e sono stati riscontrati i seguenti problemi:
Lieve scoliosi ad ampio raggio destro convessa del tratto dorso lombare di circa 10°.
Anterolistesi di 1° grado di L5 su S1 sostenuta da lisi istmica.
Lo spazio discale L5-S1 appare ridotto in altezza.
Accentuata la fisiologica curvatura di lordosi lombare.
Obliquità statica del bacino con risalita dell’ala iliaca destra rispetto alla controlaterale.
Lei cosa ne pensa?
Cordiali saluti.

#48 Massimo Pacifici, 16 novembre 2012 @ 14:53

In sintesi, si tratterebbe di un leggero scivolamento vertebrale (anterolistesi) creatosi come complicanza di una interruzione di una porzione vertebrale (lisi istmica). Quest’ultima è di solito causata da fratture da stress che accadono soprattutto nei bambini tra i 5 e i 7 anni di età durante la pratica di sport (nuoto, ginnastica, atletica).
Si faccia seguire da un buon medico fisiatra. L’obiettivo è principalmente quello di contenere la lordosi lombare (la normale curvatura in avanti della colonna lombare) per limitare l’accentuazione dello scivolamento. A questo proposito esistono tecniche riabilitative posturali per ottenere un riequilibrio della muscolatura lombare con quella addominale. Il fisiatra valuterà anche la scoliosi.

#49 michele zazzeroni, 15 dicembre 2012 @ 14:08

gentile dottore,
da anni avverto quando mi piego forzatamente sul lato destro (ma un po’ all’indietro) una specie di spina nel fianco che però ovviamente non mi ha mai infastidito più di tanto.
Da una decina di giorni (e credo di poter dire subito dopo un intenso e prolungato sforzo di rastrellamento foglie con movimento continuo sul lato destro)accuso un leggero dolore, o meglio, una precisa sensibilità, una tensione in tutta l’area tra fianco destro e lombo destro. E’ una tensione vagante, nel senso che si sposta in tutta l’area; a volte è nel fianco dx vero e proprio, a volte melo ritrovo più in su in zona lombare fino a siorare la spina dorsale. Avverto invece una leggerissima fitta p.e. alzandomi all’improvviso dal pc, che passa subito appena in piedi.
Forse non c’è nesso, ma sembta che quando la tensione risale al lombo, avverta anche una certa dilatazione allo stomaco.

#50 Massimo Pacifici, 16 dicembre 2012 @ 09:08

Salve Michele. Le condizioni più comuni, in cui sono coinvolte le strutture osteo-articolari e muscolari della colonna lombare, guariscono spontaneamente dopo qualche settimana. Per ottenere un buon risultato è indispensabile rimanere attivi e prestare attenzione alla propria posizione quando si è seduti: sulle sedie o in poltrona il tronco deve essere mantenuto in verticale (mai stare inclinati o semisdraiati!).
Una sensazione localizzabile allo stomaco coincide generalmente con una risposta riflessa dei visceri al dolore. Una visita potrebbe chiarire meglio la natura della lombalgia.

Un recente studio dimostra l’importanza di [15].

#51 Antonio, 12 gennaio 2013 @ 20:57

Salve dottore, ho dolori alla zona lombare da circa settembre, però il dolore mi becca solo quando gioco a calcio, penso sia dovuto al fatto che gioco più volte alle settimana, cosa mi consigliate? Tnx in anticipo

#52 Massimo Pacifici, 12 gennaio 2013 @ 23:50

Buonasera Antonio. Il riequilibro mirato della muscolatura dorsale può essere la strategia giusta ma la valutazione del medico è indispensabile per non fare peggio.

#53 Antonio, 15 gennaio 2013 @ 00:03

Ok,quindi mi fermo comunque? O qualche corsetta posso farla per rimanere in allenamento?

#54 Massimo Pacifici, 15 gennaio 2013 @ 12:13

Fermarsi? Sì, per quanto riguarda il calcio, se il dolore ricompare dopo o durante il gioco.
Visto che il problema dura da settembre, il medico deve valutare la situazione e consigliare gli esercizi fisici più adatti. Se non si riequilibra la muscolatura nel modo giusto si corre il rischio di stare fermi molto più a lungo.

#55 denny, 21 gennaio 2013 @ 19:18

Salve egr Dottore o un dolore quasi persistente nel lato sinistro sopra l anca da un 3 giorni mi si alterna e mi si alleggerisce un po quando prendo oki assieme al pantopan come protettore non e dolore pungente ma piu come dolore muscoloso ma molto fastidioso assicuro…cosa mi consiglia di fare oltre a lastre come terapia farmacologica anche perche lavoro in ospedale ma che dice che e sciatica ,ch8i l anello schiacciato della colonna ma il dolore non e centrale mah grazie in anticipo per un suo consiglio…

#56 Massimo Pacifici, 21 gennaio 2013 @ 20:45

Salve Denny. Quando il dolore va e viene ci sono buone possibilità che passi tutto entro poche settimane. Purtroppo c’è anche la possibilità di una recidiva, ma spesso dipende da noi e da come ci comportiamo.
Segua la terapia prescritta dal medico (non di più), rimanga in attività e eviti di stare seduto in posizione semi-sdraiata. Sollevi i pesi mantenendo il tronco in verticale, senza flettere la colonna.
Le lastre, a meno che il medico non trovi alla visita un’indicazione precisa, non sono raccomandate dalle linee guida.

#57 Vincenzo, 30 gennaio 2013 @ 07:01

Salve dottore. Ho 65 anni, non ho mai avuto alcun disturbo alla schiena. Da 12 anni anni svolgo attività sportiva quasi tutti i giorni: corsa a piedi, ciclismo, ginnastica.Da tre mesi è iniziato un disturbo alla gamba dx: tensione muscolare,dolore al gluteo e alla coscia,formicolio lungo la gamba. Non riesco più ha svolgere l’attività sportiva in maniera intensa, continuo però a fare movimento e ginnastica. Da alcuni giorni avverto un dolore lombare che si fa sempre più insistente. Sono preoccupato per come potrebbe evolvere la mia situazione. Grazie se vorrà darmi un consiglio

#58 Massimo Pacifici, 30 gennaio 2013 @ 20:44

Salve Vincenzo. Una sintomatologia come la Sua è compatibile con una lombo-sciatalgia. Ovviamente dovrà approfondire la cosa con il medico. Se i sintomi sono in peggioramento non dovrà certo passare le giornate a letto ma neanche forzare troppo con l’esercizio fisico. Un programma di esercizi mirati a corpo libero può essere utile ad accelerare il miglioramento.
In base alla visita si può decidere se occorrono accertamento o no.

#59 Pasquale, 23 febbraio 2013 @ 09:39

Salve dott. Ho 36 anni e sono 3 anni che tutte le mattine appena mi devo alzare ho problemi dietro la schiena sopra al sedere poi una volta alzato 15/25 minuti e tutto passa mi potete consigliare qualcosa grazie

#60 Mimmo, 23 febbraio 2013 @ 14:17

Salve dottore,
ho 30 anni, peso 75 kg, sono alto 180 cm ed ho un fisico atletico.
Da quasi 2 anni soffro quotidianamente (h24) di un dolore alle anche che si irradia nella zona lombare.
Purtroppo ho forti difficoltá a stare seduto, sdraiato e a guidare (in macchina non riesco a stare più di 10 min.).
In questi ultimi 2 anni mi sono consultato con fisiatri di un certo calibro, ortopedici, posturologi, chiropratici….ho fatto tutte le indagi del caso ( rx, RSM, ecografia, elettromiografia, test per impingment femoro acetabolare, analisi del sangue), ho estratto i 4 denti del giudizio, ho fatto cicli e cicli di fisioterapia nei migliori centri d’Italia ed ho assunto moltissimi farmaci.
Il tutto per non risolvere nulla!!!!!!!!…dalle analisi fatte non c è alcuna traccia di patologie (no ernie, no schiacciamenti, no problemi alle anche..).
Da un mese indosso anche dei plantari ks per un leggero piattissimo dei piedi ma, ad oggi, non osservo alcun miglioramento.
Non so più cosa fare….mi sto avvilendo perchè il dolore diventa insopportabile e non riesco più ad avere una vita normale…
Ha qualche consiglio da darmi?
Grazie
Mimmo

#61 Massimo Pacifici, 23 febbraio 2013 @ 19:46

Salve Pasquale. Per stare meglio si deve valutare il proprio stile di vita. In situazioni come la Sua generalmente è sufficiente evitare i materassi troppo morbidi e di stare seduti con il tronco inclinato, come quando si è in poltrona davanti alla TV.
I migliori risultati si ottengono con dei semplici esercizi a corpo libero per rafforzare la muscolatura del dorso. Per saperne di più ne parli al medico: potrà consigliarLe gli esercizi più adatti alla Sua situazione.
Un’altra cosa importante è la costanza nel seguire le prescrizioni del medico: impieghiamo anni per creare problemi alla colonna, non possiamo risolverli in pochi giorni.

#62 Massimo Pacifici, 23 febbraio 2013 @ 20:12

Salve a Lei, Mimmo. Mi sembra di capire che dal punto di vista ortopedico abbia già fatto di tutto e di più. Il dolore alle anche può originare da cause non ortopediche, come un’ernia (non esiste solo quella inguinale).
Ne parli con il Suo medico ed eventualmente con un buon chirurgo portando tutti gli accertamenti già fatti.

#63 alessia, 17 marzo 2013 @ 09:35

Buongiorno, ho 34 anni e da 10 gg soffro di un dolore in un punto preciso nella zona lombare e che da lì si propaga sulla cresta iliaca e scende se mi stanco,lateralmente,ma nn molto in basso,lungo la gamba sinistra. il dolore è presente per lo più in posizione seduta e in movimenti che prevedono l’avvicinamento del piede al corpo, o sollevare il ginocchio (per salire in auto per esempio). Camminare non mi da fastidio ma dopo poco mi stanco. Ho fatto delle iniezioni di voltaren e muscoril (7 fin’ora)) che hanno alleggerito il dolore ma il problema persiste e non so più cosa fare.

#64 Massimo Pacifici, 17 marzo 2013 @ 12:58

Buongiorno Alessia. Non perda la fiducia, ascolti i consigli del medico e tenga presente che la maggior parte degli episodi dolorosi scompare dopo alcune settimane.
Le cose da fare sono in relazione allo stile di vita e all’attività lavorativa. In generale è consigliabile rimanere in attività e continuare il lavoro laddove possibile. Dopo la terapia iniziale può essere indicato l’uso di paracetamolo per il controllo del dolore. Cambi posizione più spesso e si riposi un po’ quando avverte più dolore. Eviti la torsione del busto o la flessione in avanti. Eviti le sedie basse. Non sollevi oggetti troppo pesanti. Al lavoro mantenga vicini gli oggetti da spostare. Eventuali accertamenti sono generalmente non indicati nei primi tempi.

#65 Massimo Pacifici, 21 marzo 2013 @ 19:56

Un recente studio americano conferma l’effetto negativo del fumo di sigaretta sulla colonna vertebrale. Se si vuole guarire dal mal di schiena bisogna smettere di fumare.

Behrend C, Prasarn M, Coyne E, Horodyski M, Wright J, Glenn R. Rechtine GR. [16]. The Journal of Bone & Joint Surgery. 2012 Dec;94(23):2161-2166.

#66 silvana, 12 aprile 2013 @ 11:21

Buongiorno,
ho 47 anni ed ho da ragazzina una scoliosi lombo-sacrale. Negli ultimi tempi noto un latente dolore lombare e quando sono seduta a lavorare al computer mi capita di sentire una sorta di sfregamento tra le vertebre che mi impressiona. Che sta succedendo? forse la cattiva postura o l’aumento di peso. Negli ultimi tempi sono ingrassata ma non sono grassa un pò sovrappeso. sono alta 1.70 e peso 75 kg.
l’ortopedico mi voleva prescrivere degli antinfiammatori ma io non li ho presi. non ho dolore. mi consigli grazie

#67 Massimo Pacifici, 12 aprile 2013 @ 19:17

Buonasera Silvana. Un lavoro sedentario e una postura anomala sono fattori di rischio per la lombalgia che è bene correggere, specialmente quando c’è già una scoliosi.
La posizione seduta, al lavoro o davanti la TV, non dovrebbe mai essere inarcata in avanti o semi-sdraiata, per esempio.
Esistono programmi di attività fisica a corpo libero molto semplici, disponibili anche su consiglio del medico di famiglia, che richiedono pochi minuti a casa propria e possono aiutare a prevenire disturbi più intensi.

#68 Fabio, 12 novembre 2013 @ 09:52

Buogiorno ho 45 anni e sono circa 10 giorni che soffro di un dolore alla zona lombare. Sottolineo che gioco a tennis 2/3 volte a settimana. Ho fatto una siringa di voltaren e muscoril e poi dopo tre giorni ho preso per tre volte un dicloreum 150 mg che mi ha tolto il dolore lancinante quando mi piegavo in avanti ma adesso mi è rimasta questa dolenza molto fastidiosa alla zona lombare che non riesce a scomparire. Ho chiamato il medico di famiglia e mi ha prescritto expose 100 mg mattine e sera e arcoxia 60mg una volta al giorno. Secondo lei va bene questa cura ?

#69 Massimo Pacifici, 12 novembre 2013 @ 19:42

Salve Fabio. È una delle tante terapie possibili, a cui però devono essere affiancate alcune regole di vita. Infatti la lombalgia tende a regredire (spesso anche spontaneamente) nel giro di poche settimane ma recidiva facilmente.
Scorra tra i commenti precedenti: tra quelli del mese di settembre dello scorso anno c’è il link a una guida online per migliorare lo stile di vita.

#70 aldo, 22 novembre 2013 @ 16:10

Anni 62 dal 2008 in pensione ero impiegato.
E’ stato condotto uno studio mediante sezioni orientate nei piani sagittale ed assiale con sequenze ponderate in T1 e in T2
Lieve riduzione della fisiologica curva di lordosi lombare Sono presenti segni di spondilo-artrosi in sede margino-somatica ed a livello interapofisario a carico del rachide lombare.Nel tratto compreso tra L2 ed S1 i dischi intersomatici appaiono sfumatamente meno intensi in T2 in relazione ad un’iniziale riduzione del tenore idrico A livello L2-L3 si rileva la presenza di una piccola ernia discale in sede foramidale a sinistra,rivolta superiormente con risentimento disco-radicolare con il tratto intraforaminale dalla radice L2 di destra.In sede intra-rachidea il disco intersomatico L2-L3 non appare debordare in misura evidente dai limiti posteriori dei margini somatici.Il disco intersomatico L3-L4 presenta contorni regolari mentre il sacco durale e’ di dimensioni ridotte prevalentemente su base congenita e in parte per la pseudo-ipertrofia posteriore.A livello L4-L5 il disco intersomatico presenta un’ampia protusione posteriore a larga base che determina una moderata impronta sulla superficie ventrale del sacco durale che per contro presenta diametri marcatamente ridotti a causa di una stenosi del canale rachideo sia su base congenita per brevita’peduncolare sia su base acquisita per la pseudo-ipertrofia osteo-ligamentosa posteriore; e’ ipotizzabile un risentimento intrasacculale delle radici della cauda,soprattutto delle radici L5.A livello L5-S1 e’ presente un minimo debordo discale posteriore senza evidenti impronte sul sacco durale e senza immagini riferibili a conflitti disco-radicolari;il canale rachideo e’ di dimensioni ridotte su base prevalentemente congenita
Nella norma il disco intersomatico L1-L2 e i dischi dorsali inferiori visibili con aspetto regolare del sacco durale e delle radici a riguardo
Aspetto regolare della regione del cono midollare
Adesso accuso un forte dolore nella gamba sinistra, a volte anche alla sera nel letto domanda che Le volevo fare Dottore la mia e’ una situazione critica ,perche’ mi creda il dolore e’ molto forte,dovro’ farmi operare ,sto curando il male con anti-infiammatori ,pero’ mi creano una grande stitichezza,anche perche’ soffro di emmoroidi,con l’agopuntura Dott.Lei pensa che puo’ essere utile nel mio caso,spero proprio in una risposta positiva

#71 Massimo Pacifici, 22 novembre 2013 @ 19:57

Salve Aldo. Non ho tutti gli elementi per rispondere compiutamente. Se Le è già stato consigliato l’intervento, ne parli prima al medico di famiglia ed eventualmente chieda anche un secondo parere specialistico.
In estrema sintesi: se la visita stabilisce una congruità tra sintomi accusati dal paziente, quadro clinico e accertamenti, l’intervento chirurgico è raccomandato dalle linee guida italiane quando:
1. la durata dei sintomi è superiore a 6 settimane;
2. il dolore è persistente e non rispondente al trattamento analgesico;
3. c’è fallimento, a giudizio congiunto del paziente e del chirurgo, di trattamenti conservativi efficaci adeguatamente condotti. Non sono disponibili prove sufficienti per indicare la durata massima del trattamento.
Sull’agopuntura può leggere qui: [13]

#72 salvo, 21 marzo 2014 @ 16:56

salve soffro di mal di schiena da sempre oh 36 anni ma negli ultimi 2 anni e dolorosissimo ora addirittura due mesi fa per l’ennesima volta mi piego e come sempre un forte dolore zona l’ombare lato destro avendo fatto tutti i trattamenti svaiate visite in vari medici provando di tutto . non so piu’ cosa fare non so piu’ a chi rivolgermi m puo’ consigliare cosa fare?

#73 Massimo Pacifici, 25 marzo 2014 @ 17:54

Benvenuto Salvo. Cosa vuol dire “da sempre”? Da quando era bambino? Ha già ottenuto una diagnosi precisa?
Su internet purtroppo è impossibile dare consigli precisi perché occorrono notizie personali dettagliate. Per problemi che durano da tempo si devono fare di nuovo una visita specialistica e gli eventuali esami diagnostici consigliati dal medico. Per capire la natura del dolore non c’è altra via.

#74 rita, 10 agosto 2014 @ 17:17

caro dottore ho 59 anni da parecchi anni ho un problema a tutti i muscoli mi fanno male gli arti inferiori e superiori e di notte mi si acutizzano e spesso uso antinfiammatori ho fatto varie sedute di fisioterapia consigliata da un fisiatra ,ma niente la mattina quando scendo dal letto per i primi 10 minuti non riesco a camminare sono tutta dolorante e contratta……..non posso stare seduta più di un ora sia in macchina che sedie o salotto che mi si blocca la schiena e le gambe è veramente imbarazzante scendere dalla macchina o ad un cinema ,ho fatto visite ortopediche lastre schiena ma niente ,cosa posso fare,grazie

#75 Massimo Pacifici, 11 agosto 2014 @ 11:11

Salve Rita. Il Suo medico è al corrente di tutto? Se lui riterrà opportuno, una visita reumatologica può aiutare a precisare il tipo di problema.

#76 Denny, 11 agosto 2014 @ 13:44

Salve Dottr le scrivo in merito ad un sospetto menisco patia ginocc sxa parte i rumorini e scricchiolii,,ce un dolore lieve ma persistente ,e sopratutto quando faccio peso sullo stesso lo sento mancare ,come salir gradini ecc,,,ma cio che mi stupisce e la notte a letto appena sto 1 oretta avviene un dolore forte in tutta la gamba ,,cosa mi consiglia graziee in anticipoo

#77 Massimo Pacifici, 13 agosto 2014 @ 18:36

Salve Denny. Qui siamo un po’ fuori tema ma va bene lo stesso. Esistono dei semplici esercizi a corpo libero che, se effettuati bene, possono rinforzare la muscolatura e ridurre i fastidi fino ad eliminarli. Prima, però, è indispensabile una visita specialistica ortopedica per verificare la condizione di menischi e legamenti.

#78 Matteo, 25 novembre 2014 @ 10:49

Buongiorno Dottore,

il mio problema lombare e’ “a intermittenza”. Va avanti da anni nel senso che in alcuni momenti si acutizza, in altri sparisce totalmente, in altri e’ lieve in altri e’ forte. Si sposta dal lato sinistro al lato destro, oppure a volte da entrambi. A volte non ho problemi a camminare, ma ho difficoltà a correre. Insomma varia costantemente.
Sto facendo da un paio d’anni delle sedute dall’ osteopata che sicuramente mi aiutano, ma non mi hanno mai fatto passare definitivamente il dolore. ha dei consigli o considerazioni sul mio caso?
Grazie anticipatamente,
Matteo.

#79 Massimo Pacifici, 25 novembre 2014 @ 18:58

Salve Matteo. Chi troverà una cura definitiva sarà un benemerito dell’umanità. Per il momento abbiamo solo tanti rimedi promossi dalle linee guida internazionali. Dovendo ragionare in termini generali, nei casi non complicati è importante non stare a riposo e fare un’attività motoria mirata e prolungata.
Altre considerazioni di grande importanza, tanto da fare spesso la differenza nel giro di poche settimane, riguardano la postura: la posizione semi-seduta sul divano di casa di fronte alla TV contribuisce a ritardare la guarigione, mentre la scelta di un materasso diverso (lattice e schiuma in memory foam) può essere decisiva per stare meglio. Ne esistono alcuni, testati dalla tedesca Stiftung Warentest‎ e commercializzati da una multinazionale del mobile fai-da-te, con ottime caratteristiche e buon prezzo.
L’osteopata può anche aiutare ma tenga presente che in Italia non è un professionista sanitario riconosciuto. Lo è, invece, il medico, l’unico abilitato ad esercitare la Medicina Manuale.

#80 giuseppe, 17 dicembre 2014 @ 15:04

Salve dottore.
Sono affetto da rachide lombo sacrale e cervicale , cervico-artrosi con osteofitosi dei metameri caudali e discopatia degenerativa, restolistresi di l5 su S1 con riduzione del forame di coniugazione . Netta riduzione della curvatura fisiologica e note di artrosi interapofisaria.
Sono un uomo di 52 anni , ho un lavoro sedentario ma per l’attività fisica compenso con esercizi di strecting tutti i giorni.
se vado in bicicletta sento un dolore alle spalle, se sudo faccio subito una doccia per non peggiorare il dolore medio, credo anche di avere poca sensibilità alla calura estiva . In passato ho fatto sedute di fisioterapia , ultrasuoni tens con ricetta medica + milorilassanti a pagamento. Ora assumo Codeina con paracetamolo , e sento placarsi il dolore. Informandomi , ho notato che gli oppioidi sono tanti e vari , ho chiesto se potevo assumere Ossicodone ma il medico non ritiene esporsi nella prescrizione di tale antidolorifico come per altri. CHiedo un suo gentile parere.

#81 Massimo Pacifici, 23 dicembre 2014 @ 13:19

Gentile Giuseppe, per i farmaci il giudizio del Suo medico è sicuramente più importante del mio, che è a distanza. Gli oppioidi vanno riservati ai casi più acuti e generalmente il paracetamolo da solo può avere un buon effetto ma tenga conto che molte situazioni si risolvono spontaneamente dopo qualche settimana (questo la dice lunga sulla reale efficacia di molti medicamenti).
Tra i tanti motivi della persistenza del dolore o delle recidive c’è la postura al lavoro, durante il riposo la sera e a letto. Controlli se la sedia che usa ha un leggero supporto lombare e si alzi regolarmente, non stia in posizione semi-sdraiata mentre legge o guarda la TV e valuti la qualità del materasso. Gli esercizi a corpo libero indicati sono quelli che progressivamente rinforzano la muscolatura che sostiene la colonna (una volta istruiti su come farli bene, non è necessario effettuarli solo dal fisioterapista). Si tratta di quattro elementi che, se non esaminati attentamente, ritardano la guarigione e favoriscono le recidive nonostante tutti i farmaci del mondo.

#82 Ray1810, 23 dicembre 2014 @ 16:49

buonasera dottore,soffro di mal di schiena da un po,ma in questi giorni non passa,di solito faccio 5 o 6 iniezioni di dicloreum e il dolore passa.Ora mi trovo in vacanza in romania e da prima di partire cioe il 16 dicembre che ho questo dolora sopra la natica destra,l ano scorso ho fatto una lastra e mi hanno detto che ho un po di artrosi o artrite non ricordo lo schiacciamento di alcune vertebre e osteofitosi.ora ho fatto 7 punture di dicloreum ma niente,se cammino la parte si scalda e il dolore si attenua ma appena mi rilasso a letto e mi rialzo riprende,ora da 1 giorno ho iniziato a prendere anche un miorilassante che ho trovato qui e al posto delle iniezioni ho preso una pasticca di dicloreum,posso prendere anche un antidolorifico?e x quanto tempo ancora?
Grazie

#83 Massimo Pacifici, 23 dicembre 2014 @ 20:24

Salve Ray1810. Ha già fatto ampio uso di farmaci chiamati FANS e insistere può essere pericoloso. Esistono altri farmaci, come il paracetamolo o gli oppioidi, ma direi che è il caso di una nuova visita.

#84 cinzia, 24 febbraio 2015 @ 11:23

Vorrei sapere se posso continuare a fare la badante avendo. Lombosciatalgia e forse ernia grazie

#85 Massimo Pacifici, 24 febbraio 2015 @ 11:57

Salve Cinzia. Assistere una persona è faticoso e sottopone la colonna a sollecitazioni spesso inopportune. Non per tutte le lombosciatalgie, però, è sconsigliato interrompere un lavoro come questo. Prima di decidere è necessario far valutare la situazione da uno specialista.

#86 cinzia, 25 febbraio 2015 @ 13:55

Grazie ma volevo anche dirle che ho artrite reumatoide e la persona non e autosufficiente

#87 Massimo Pacifici, 27 febbraio 2015 @ 21:37

Cinzia, l’artrite reumatoide è ovviamente un problema serio in più ma la questione dell’inabilità al lavoro è sempre complessa. Non esistono, cioè, delle condizioni valide per tutti: si valuta caso per caso.

#88 Paola, 16 marzo 2015 @ 18:33

Salve dottore, e da qualche giorno che mi è ritornato un dolore tra la fine della schiena e la natica destra, e un dolore talvolta che mi impedisce di fare normalissimi sforzi quotidiani. Ho 48 anni e lavoro in un forno dunque faccio dei normali sforzi per la consegna delle ceste, mio padre mi sta iniettando intramuscolo delle fiale di bentelan consigliate dal medico di famiglia per alleviare il dolore,inoltre dormo su un materasso non molto duro mi può consigliare se sbaglio con il medicinale oppure usare un materasso più morbido? e cosa potrebbe alleviare il dolore il caldo o il freddo?
Grazie per avermi ascoltato.

#89 Massimo Pacifici, 17 marzo 2015 @ 09:12

Buongiorno Paola. Il farmaco che Le è stato prescritto deve essere assunto con precisione: segua attentamente la prescrizione del medico.
Il caldo può in certi casi aiutare di più.
Un buon materasso non è né duro né morbido ma mantiene la colonna vertebrale in una posizione ottimale.
Con il tempo alcuni esercizi di ginnastica a corpo libero o veri e propri programmi di fisioterapia aiutano moltissimo. Aiutano anche a prevenire o a rendere meno forti nuovi episodi di dolore.

#90 Federico, 6 maggio 2015 @ 18:09

Buongiorno dottore, sono un ragazzo di 30 anni pratico bodybuilding e premetto che non o mai avuto seri problemi alla schiena se non leggere infiammazioni passeggere. Lunedi eseguendo un massimale di stacco da terra con 153 kg, probabilmente troppo peso, ho perso l’iperestensione della schiena, ho comunque completato il movimento venendo su. Subito non ho avvertito dolori, il giorno dopo però avevo dolore alla bassa schiena zona lombare di sinistra quando mi piegavo.
Stamani a distanza di 48 ore, mi sono svegliato con un forte dolore nella zona lombare ad altezza L2-L3 circa. il dolore scompare in piedi, mentre se mi piego curvando la schiena compare partendo proprio dalla colonna per irradiarsi. Stessa cosa da seduto, se sto con il petto in fuori e la schiena iperestesa no avverto fastidio, mentre se assumo una seduta cifotica ecco che compare.
Secondoi sintomi e le tempistiche di insorgenza pensa più un ernia o un infiammazione? Mi consiglia RNM o ecografia? Grazie

#91 Massimo Pacifici, 6 maggio 2015 @ 18:59

Buon pomeriggio Federico. Un corretto orientamento diagnostico in casi come il Suo richiede tempo. A meno che Lei non faccia attività agonistica, non sono indicati accertamenti strumentali dopo una visita medica.
L’ipotesi di una distrazione muscolare è tra le più comuni. In genere si tratta di disturbi che recedono da soli in poco tempo. Se ciò non dovesse accadere, allora è utile una valutazione dell’ortopedico.

#92 Luca, 14 maggio 2015 @ 12:10

Salve Dottore, ho 39 anni ho diversi problemi alla schiena (scoliosi) ed anche cifosi. Da diversi anni mi capita che con degli sforzi o assumendo posizioni non corrette mi capita di avvertire una scossa nella zona lombare spesso proprio sopra l’osso sacro. Dopo questa scossa velocissima sembra non essere successo nulla, invece dopo circa mezz’ora sono piegato in due a stento riesco a camminare e la schiena (la parte lombare) la sento come cementificata. Questo significa punture, stare a letto per giorni etc.. mi è capitato gia paracchie volte, mediamente 1 o 2 volte l’anno. Non faccio attività fisica. Cosa potrebbe essere?

#93 Massimo Pacifici, 14 maggio 2015 @ 12:43

Salve Luca. Una delle caratteristiche comuni della lombalgia è quella di essere ricorrente. Se non l’ha mai fatta, chieda al Suo medico una visita. Potrà così avere un’idea più chiara della situazione.

Le forme non complicate migliorano con un po’ di movimento in più. Anche una passeggiata di qualche decina di minuti al giorno può prevenire efficacemente i nuovi episodi. È invece sconsigliabile rimanere fermi o a addirittura a letto.

#94 cinzia, 16 maggio 2015 @ 23:41

Era poi ernia al disco dottore

#95 Massimo Pacifici, 17 maggio 2015 @ 18:47

Cinzia, chi è affetto da un’infermità permanente tale da essere causa di una riduzione di due terzi della capacità lavorativa in occupazioni confacenti alle attitudini del lavoratore può richiedere l’assegno ordinario di invalidità lavorativa. Senta prima l’ortopedico e poi eventualmente un patronato per la domanda.

#96 Roberta, 9 giugno 2015 @ 16:07

Gentile dottore,ho 23 anni e da circa due settimane ho un dolore lombosacrale a volte anche forte. Aumenta quando starnutisco,se mi piego in avanti,quando mi alzo dalla sedia o dal divano mi fa male,lo stesso quando mi siedo,ho dolore quando entro o esco dalla macchina,si attenua leggermente solo se sto stesa,ma adesso mi sto talmente preoccupando che mi fa male anche a riposo. La notte non aumenta. A volte mi prende leggermente con delle fitte sopra il gluteo dx e un leggero dolore che avverto dietro al polpaccio fino al piede,ma é la schiena a farmi male. Conduco una vita sedentaria,premetto che non sono nuova a questo tipo di dolore,ne ho già sofferto qualche mese fa e l’anno scorso,nel giro di un mese si sono risolti,ma stavolta sono piú limitata nei movimenti. Cosa potrebbe essere? 3 giorni di brufen non sono serviti,ora sto facendo punture di muscoril e voltaren,ne devo fare 5..ne ho fatta una é non mi ha fatto nulla. Ho un rx dell’anno scorso con esito di ipolordosi. Il medico mi ha detto che se non passa devo fare una risonanza. Discopatia o ernie potrebbero dare questi disturbi che vanno e vengono a distanza di settimane o mesi e si cronicizzano? Portano questi sintomi? Ho una paura tremenda dei tumori. Grazie.

#97 Massimo Pacifici, 9 giugno 2015 @ 22:29

Buonasera Roberta. Segua i consigli del medico, rimanga attiva (anche solo camminare un po’ aiuta nel tempo) e non si metta semi-sdraiata davanti alla TV o per leggere. Abbia fiducia: sappia che queste malattie tendono a recidivare ma sono comunemente benigne.
Nel tempo, dopo la fase acuta, dovrà pensare a un regolare programma di esercizi. Può aiutare molto a prevenire le recidive.

#98 Gianmario, 26 giugno 2015 @ 11:31

Egregio Dottore buongiorno. Ho 60 anni e soffor sin da giovane di scoliosi ora degenerata in artrosi come da lastre effettuate verso la fine dello scorso anno. In gennaio sono stato oeprato di ernia inguinale destra. Da una settimana circa ho un dolore sul fianco destro che scende verso la gamba e in fondo al schiena al di sopra del sedere, che ho avvertito durante alcuni esercizi in piscina. Sto facendo massaggi e il medico di famiglia mi ha prescritto expose 2 volte al di. Voprrei sentire il suo parere. Grazie.

#99 Massimo Pacifici, 26 giugno 2015 @ 12:20

Buongiorno Gianmario. Le lombalgie possono migliorare velocemente usando il paracetamolo o – in sostituzione qualora non bastasse – uno dei tanti FANS per qualche giorno. I FANS sono i comunissimi farmaci antiinfiammatori diversi dal cortisone e di vendita libera in farmacia.
Mantenere le normali attività quotidiane, compatibilmente con la propria condizione, è un requisito indispensabile per stare meglio presto e ridurre il rischio di recidiva. Non stia a letto, quindi, se non per le ore di sonno e non stia in relax in posizione semi-sdraiata.
L’impiego di farmaci decontratturanti può essere considerato in aggiunta ai farmaci descritti prima.
I massaggi non determinano miglioramenti se non per un periodo di tempo molto limitato.

#100 federica, 20 luglio 2015 @ 15:25

Buona sera dottore, sono una donna di 60 anni e da quasi due il mio stile di vita è cambiato perché per raggiungere il mio posto di lavoro ( causa trasferimento della mia Sede) devo passare molto tempo alla guida nel traffico cittadino e molte ore alla scrivania e al computer.
Il mio disturbo è cominciato a febbraio con sensibilità alla ossa ischiatiche in posizione seduta,in auto, specialmente a sinistra. L’ortopedico mi disse che dipendeva da infiammazione e diminuzione di grasso e muscolatura.
Da un mese a questa parte il fastidio è molto diminuito ma accuso bruciore in zona lombare a sinistra specialmente in posizione supina.Può essere dipeso dalla postura?
Chiedo il suo parere. Grazie mille.

#101 Massimo Pacifici, 20 luglio 2015 @ 17:21

Buonasera Federica. Sì, i disturbi lombari possono essere correlati anche a posture inopportune, come la posizione semisdraiata mentre si legge o si guarda la TV. In questi casi un buon programma di ginnastica può fare molto. Ma prima andrebbe precisata la natura di questo bruciore: di solito è per una contrattura muscolare che all’inizio aumenta mettendosi in posizione supina e poi si allevia lentamente. Questo è tipico di una comune lombalgia.

#102 federica, 20 luglio 2015 @ 20:13

Gentilissimo dottore, non so se passa, forse si allevia…è un dolore leggero n che ho definito come bruciore come ci fosse un nervo o un muscolo infiammato in un punto preciso che a volte avverto anche appoggiandomi allo schienale di una sedia rigida. Ma se tocco e spingo non sento dolore…
Devo preoccuparmi?
Grazie mille

#103 Massimo Pacifici, 21 luglio 2015 @ 08:57

Federica, i Suoi sintomi rientrano tra quelli di una comune lombalgia non complicata ma una visita medica generale può precisare il problema e i rimedi.

#104 federica, 21 luglio 2015 @ 10:37

Grazie mille dottore, provvederò.

#105 Federica, 2 agosto 2015 @ 18:15

Gentile dottore non sono riuscita a farmi prescrivere una ex dal medico il quale sostiene che la diagnosi deve essere clinica. A lui sembra strano che io possa fare qualsiasi movimento senza provare dolore, che io possa toccare il pavimento con il palmo delle mani senza provare dolore, o alzarmi senza provare dolore e poi provare questo fastidio bruciore in posizione supina o seduta. Sostiene si tratti di un problema di postura e che tutto sia iniziato dal mio problema alle tuberosità ischiatiche Non posizione seduta e dall’uso di supporti morbidi alla guida e in posizione seduta consigliata dalla precedente visita ortopedica che avrebbero causato il fastidio in zona lombosacrale. Per cui ritiene il mio problema di scarsa importanza. Non è così per me che vagando su internet leggo cos’è terribili e comincio ad entrare in uno stato ansioso. Che farmaco può consigliarmi per alleviare questo problema? Purtroppo sono costretta a guidare a lungo e a restare a lungo in posizione seduta in ufficio. Di notte dormi tranquillamente e non provo dolore. Dormo su un fianco in posizione fetale. Grazie mille e spero vorrà consigliarmi. Federica

#106 Massimo Pacifici, 4 agosto 2015 @ 19:55

Bentornata Federica. Il fatto di non avere dolori durante il riposo o con i movimenti è un fatto decisamente tranquillizzante e da ciò che mi descrive il comportamento professionale del Suo medico mi sembra orientato a tutelarLa. Le radiografie, infatti, sono indicate di rado perché sono radiazioni ionizzanti e poi perché non consentono di visualizzare strutture importanti nella genesi del dolore come i muscoli, i legamenti e le articolazioni. I farmaci hanno un impiego soprattutto nelle fasi acute perché un loro uso prolungato è associato a effetti avversi anche molto gravi.
Non si abbatta! Un problema di postura, come quello che Le è stato diagnosticato, è pur sempre una patologia benigna. In assenza di segni o eventi particolari individuabili dal medico, il rimedio che offre risultati migliori rimane sempre un buon programma di ginnastica. Nulla di complicato.

#107 federica, 4 agosto 2015 @ 20:20

Grazie mille Dottor Pacifici, ero entrata in uno stato ansioso non indifferente leggendo alcuni articoli dove si imputava il dolore in posizione supina a patologie gravi quali il tumore. Spero davvero di poter stare tranquilla.
Lei mi consiglia di non usare il supporto di cuscini?
Grazie e mi scuso ancora per il disturbo.
Federica

#108 Massimo Pacifici, 4 agosto 2015 @ 20:29

Un cuscino adatto può alleviare il disturbo ischiatico. Senza rafforzare la muscolatura, però, il rischio è quello di modificare la statica della colonna e di assumere una postura scorretta. Forse è proprio ciò che è accaduto a Lei.

#109 federica, 4 agosto 2015 @ 20:35

Grazie dottore, lo penso anch’io. Eliminerò i cuscini e pazienza…
Grazie ancora, le auguro una buona serata.
Federica

#110 Massimo Pacifici, 4 agosto 2015 @ 20:44

Se non riesce ad ottenere giovamenti nel giro di poche settimane, tenga conto che in alternativa può sempre rivolgersi ad uno specialista in fisiatria.
Buona serata anche a Lei.

#111 Federica, 4 agosto 2015 @ 21:02

Grazie dottore, lo farò senz’altro.

#112 Marzia, 23 ottobre 2015 @ 19:23

Salve Dottore
Da due anni soffro di lombalgia cronica devo ammettere che ho avuto anche molt stress psicologicl’t ma ne ma ultimo mese i dolori talmente aggravati che non resisto più in piedi massimo 10 minuti avevo trovato beneficio in agopuntura ma ora sono totalmente disperata non so più che fare ho varie ernie artrosi e osteopenia Grazie neurochirurgo dice instabilità

#113 Marzia, 23 ottobre 2015 @ 19:37

Salve Dottore
Dopo varie ernie ebete anni lombalgia cronica che non mi permette né di piegarmi in avanti né di prender su nessun peso nemmeno bottiglia acqua . Ogni volta che inizio fisioterapia i dolorosi ribattezzano avevo trovato beneficio un po in agopuntura ma passeggera. .in questi anni vari traumi psicologici e io sono emotiva . .diagnosi di vari medici. . Fibromialgia rettileinizzazione ridotti spazi instabilità vertebrale sindrome faccette. Dopo inizio fisioterapia e un movimento sbagliato in casa da 3 settimane non riesco a stare in piedi più di 10 minuti dolori atroci non riesco a capire cosa sia successo fatto lastre ma nessuna frattura preso antinfiammatori oppiacei ma niente e ora punture di cortisone. .sono disperata questa non è vita almeno prima non mi piegavo ma non avevo dolori non so più che fare grazie

#114 Massimo Pacifici, 23 ottobre 2015 @ 19:37

Salve Marzia. Immagino che le avrà già provate tutte. Se il neurochirurgo Le ha consigliato un intervento, non scarti l’idea ma ne valuti con attenzione insieme a lui i vantaggi e gli svantaggi.
Contemporaneamente, una valutazione psicologica può aiutarLa nel superare questa fase complicata.

#115 Massimo Pacifici, 23 ottobre 2015 @ 20:00

Marzia, aggiungo che il dolore intrattabile non è senza speranza perché esistono alcuni trattamenti: si può intervenire sulle strutture nervose che generano il dolore e si può contribuire a stabilizzare la colonna.
Naturalmente sarà lo specialista durante la visita a dire cosa è più opportuno fare.

#116 Marzia, 23 ottobre 2015 @ 23:22

Grazie mille Dottore per la veloce risposta. . A dir la verità non mi sono mai sentita così infelice e dispersa giro da uno specialista all’altro come un pollo impazzito in gabbia. . Tutte opinioni diverse quello della terapia antalgica ha detto che intervento propostomi é un interventone rischioso e non è detto che mi sia utile e da molti commenti sui forum leggo di gente che dopo interventi di stabilizzazione é stata anche peggio. . Stavo discretamente come ha potuto cedere la mia schiena così. . Ho fatto infiltrazioni agopuntura ma ora sono disperata perché non capisco più quale strada prendere quasi tutti quelli della terapia del dolore sconsigliano intervento mi sono persa ma è anche vero che se non stai più neanche in piedi. . Mi sono persa
Grazie Dottore

#117 Marzia, 23 ottobre 2015 @ 23:31

Grazie Dottore
Non ho provato chiropratico ma in questa fase così acuta si può????
Grazie mille

#118 Marzia, 24 ottobre 2015 @ 05:29

Grazie Dottore
Non ho provato chiropratico ma in questa fase così acuta si può????
Grazie mille
Ho 49 anni peso 53kg altezza 1.63 guidavo carrelli elevatori. O stesso chirurgo che ha detto di operare l’anno prima aveva detto meglio no perché porterebbe spostare assetto della schiena e avere più dolori. .la schiena dalla cervicale alla dorsale alla lombare é molto rovinata tutta rettilineizzata tutti bulging e tutta artros. . Mi è rimasto ozono e chiropratico ma quest’ultimo ha detto proviamo ma potrebbe rimuovere ancora più male. . Stesa pancia su riesco a stare il problema é in piedi sotto carico e dopo un po da’seduta . . Comunque non posso vivere stesa. . Ho provato anche scrambler terapy 3 sedute ma niente il dolore é tutto sulla destra. Scusi il mio sfogo ma questa non si può chiamare vita non più
Grazie Dottore grazie mille

#119 Marzia, 24 ottobre 2015 @ 06:06

Gentilissimo Dottore
Mi consiglierebbe materasso per rettilineizzazione vertebrale? Ho sempre dormito in materassi molto duri con asse molto rigidi Pensavo un memory rigido lei cosa consiglia. .provato anche scrambler terapy 3 sedute ma serve più per dolore neuropatico. Sa penso sia stato nuovo colpo della strega a chiudere rubinetti vasca. .per noi che ogni cosa provoca dolore almeno per me subentra quella paura di fare ogni cosa quella paura si insinua ogni giorno in un buio che non vede via d ‘uscita ogni giorno spero di fare un passo avanti ma quando mi alzo dal letto non sono più io che comando e cc schiena toglie libertà indipendenza lavoro affetti soldi tutto
GRAZIE PER AVERMI ASCOLTATO
Proverò ozono e chiropratico ma quest’ultimo mi dice ai proviamo ma il dolore potrebbe peggiorare PANICO

#120 Massimo Pacifici, 24 ottobre 2015 @ 14:43

Gentile Marzia, se il problema acuto di adesso è stato causato da un movimento falso mentre chiudeva i rubinetti del bagno, allora abbia fiducia.

Tenga presente che farsi un’idea su una terapia leggendo su internet onestamente aiuta poco perché ogni condizione è del tutto individuale. Il rischio concreto è quello di confondersi ancora di più e di alimentare l’ansia.

In condizioni complesse come la Sua è indispensabile affidarsi ad un medico specialista in anestesiologia ed esperto in terapia del dolore. I centri per la terapia del dolore sono aperti in ogni grande ospedale pubblico.
A seconda della situazione individuale accertata dal medico di famiglia o dall’ortopedico, l’anestesista può consigliare opzioni diverse. L’intervento di stabilizzazione della colonna è solo uno di essi: esistono infatti alternative farmacologiche o terapie parachirurgiche come la denervazione a radiofrequenza che devono essere scelte caso per caso.
Sarà poi l’anestesista a consigliare eventualmente il consulto con un altro specialista.
Non da ultimo – lo accennavo prima – una valutazione psicologica è spesso molto utile.

Altre scelte sono personali. Spesso costano molto, non offrono solide prove scientifiche di efficacia e talvolta sono offerte da operatori sanitari non qualificati, se non addirittura improvvisati.
In Italia le professioni di osteopata e di chiropratico non sono riconosciute e quindi non sono autorizzate.

Infine il materasso. Uno buono interamente in lattice può fare la differenza ma non investirei grosse cifre. Quelli di un famoso marchio che vende mobili da montare vanno spesso più che bene.

#121 Marzia, 25 ottobre 2015 @ 22:52

Grazie mille per cortese risposta.
Sono molto debole fisicamente e psicologicamente ma esser seguiti da uno psicologo costa e la mia schiena mi ha portato via soldi e lavoro. Mi piacerebbe ma sono cose lunghe e costose. .
Grazie Dottore

#122 Massimo Pacifici, 25 ottobre 2015 @ 23:18

Provi con il Centro di salute mentale della Sua zona. È un servizio pubblico. Può rivolgersi al Centro direttamente, anche senza la richiesta del medico di famiglia.

#123 Ines, 3 dicembre 2015 @ 09:54

Gentile dottore,
le scrivo in merito ad un disturbo che mi accompagna all’incirca da una settimana. Ho avuto un forte attacco di cervicale una 15ina di giorni fa, messo a bada con antinfiammatorio e miorilassante, da una settimana a questa parte, scomparso totalmente il dolore cervicale, mi è comparso un fastidio in zona lombare alta a destra, per farmi capire, all’altezza dell’ombelico. il fastidio parte dalla colonna, dove addirittura c’è un punto preciso in cui se premo con le dita sento un leggero dolore, come se avessi preso una bottarella, ma non mi pare!!! e si sposta verso destra come un lieve bruciore. se poi salgo con le mani lungo i muscoli lombari sento che sempre a destra è leggermente più indolenzito e sensibile al tatto. Ho 36 anni, 165cm per 53kg, svolgo un lavoro sedentario ma faccio volentieri attività fisica (nuoto) e cammino molto, per assurdo camminando pare che il dolore diminuisca.
essendo una persona anche piuttosto ansiosa questo dolorino al tatto alla vertebra mi ha un po’ spaventata. lei cosa ne pensa? il mio medico sostiene possa essere un banale colpo d’aria… non ritiene necessarie rx o tac al momento. e mi consiglia antidolorifico/antinfiammatorio al bisogno.
La ringrazio in anticipo. Cordialmente, Ines

#124 Massimo Pacifici, 3 dicembre 2015 @ 18:59

Salve Ines. Le comuni lombalgie sono spesso causate dalla sedentarietà. La presenza di una tumefazione, che appare come una sorta di rigonfiamento, corrisponde per lo più ad una struttura muscolare contratta e nulla più. Il miglior modo per affrontare la situazione è generalmente quello di mantenersi in attività.

#125 federica, 4 dicembre 2015 @ 15:54

Gentile dottore, io soffro di colon irritabile e diverticolosi vorrei sapere se è possibile (come sostiene il curante) che il dolore lombare si acutizzi con i dolori intestinali. Inoltre mi è stata riscontrata una carenza di vitamina D attraverso le analisi del magnesio. Sono strettamente correlate?
Grazie

#126 Massimo Pacifici, 5 dicembre 2015 @ 12:09

Buongiorno Federica. Le nostre strutture nervose sono interconnesse tra di loro e con altri tessuti. Il dolore può quindi nascere in un punto e irradiarsi altrove.
La carenza di vitamina D non è di per sé causa di dolore.

#127 Federica, 5 dicembre 2015 @ 18:12

Grazie mille dottore. Volevo sapere in realtà se la carenza di vitamina d può essere diagnosticata attraverso l’esame del magnesio. Grazie

#128 Massimo Pacifici, 5 dicembre 2015 @ 23:06

Gentile Federica, il magnesio basso può avere cause diverse.

#129 Federica, 6 dicembre 2015 @ 08:26

Quindi posso assumere vitamina d? Mi sembrava strano che mi avesse diagnosticato questa carenza ( vit d) attraverso l’analisi del magnesio.

#130 Massimo Pacifici, 7 dicembre 2015 @ 11:33

La vitamina D, come ogni sostanza, ha una lunghissima lista di indicazioni note, indicazioni ipotizzate e controindicazioni. Proprio per questo lascerei con serenità al medico il compito di fare il bilancio sui possibili benefici. Tenga conto che la vitamina D nel sangue può influenzare favorevolmente l’assorbimento di magnesio.

#131 federica, 7 dicembre 2015 @ 15:02

Gentile dottore, grazie mille. Io ho avuto un dubbio e per questo le ho scritto visto che mi è stato impossibile contattare il medico ortopedico che me l’ha prescritta. Lui dal magnesio ha dedotto che io fossi carente di vitamina d. Può essersi sbagliato confondendo l’esame?

#132 Massimo Pacifici, 7 dicembre 2015 @ 20:07

Nel Suo caso con più probabilità l’ortopedico ritiene semplicemente che un supplemento di vitamina D possa favorire l’assorbimento intestinale di magnesio.

#133 Giuseppe, 9 dicembre 2015 @ 12:30

Dottore vorrei porle un quesito a cui fino ad oggi non ho trovato risposta: è possibile in un modesto accenno a riduzione posteriore di un disco in l5 – s1 in una lordosi rettilineizzata non essere presente alcuna protrusione o ernia? Ho eseguito una rx a causa di un dolore lombare lancinante da svegliarmi sorto mentre dormivo a pancia in giù con una gamba piagata a 90′ che superava l altezza del bacino e un’altra completamente distesa. Nel primo mese qualsiasi movimento mi era limitato nel secondo mese i movimenti in flessione li potevo fare accusando un aumento del dolore l indomani mentre quelli in estensione non potevo effettuarli nel terzo mese il dolore fisso tipo ago conficcato tra l5 s1 mi passa ma la parte lombare rimane contratta e dolorante acquisisco la possibilità di eseguire qualsiasi movimento senza aumento del dolore. Oggi mi ritrovo ad avvertire un dolore leggero ma costante che regredisce in modo completo dopo dormito ma la mattina nemmeno mezz’ora giù dal letto e riparte il fastidio diffuso nell’area lombare con la presenza della contrattura che a volte si estende nei dorsali. Eseguita un rmn lombare non si evidenzia nulla nessuna alterazione osteo-articolare-discale significativa. Il mio curante presume si tratti di uno stiramento in uno dei legamenti muscoli presenti nella zona centrale tra L5-S1 . Sono stato visitato da vari specialisti senza risultato. Grazie infinite della risposta. Un’altra domanda è possibile che una contrattura lombare perduri per molto tempo? Più di 4 mesi? Devo preoccuparmi ulteriormente o sono costretto a sospendere le mie attività sportive per sempre??? Mi hanno spiegano che in un soggetto normale un accenno a riduzioni in l5 s1 con lombare rettilineizzata a causa della contrattura è del tutto normale è vero? Non vedo via d’uscita.
Sono stato da tutti dall ortopedico al neurochirurgo dal fisiatra al reumatologo e anche dal neurologo tutti esami perfetti! Che altro devo fare? Non riesco ad avere una diagnosi. Preciso che ho effettuato qualsiasi terapia.
Esami eseguiti:
Rx lombo sacrale: accenno a riduzione profilo l5 s1 riporta anche un modesto atteggiamento latero flesso con accenno a rotazione metamerica.
Rmnlombare: no ernie ne significative protrusioni discali a sviluppo intracanalare e intraforaminale
Rmn bacino e sacroiloache nella norma
Esami del sangue e test l’ha b27 negativo

Ciclo di antifiammatori e mio rilassanti
Cicli di fisiocinesiterapie
Osteopata
Ho 22 anni normo peso.
Alto 182 cm 80 kg
Grazie infinite per un suo parere.
A chi posso rivolgermi?

#134 Massimo Pacifici, 9 dicembre 2015 @ 14:18

Salve Giuseppe. Non solo è possibile non riscontrare ernie ma guardando al futuro si tratta anche di una buona notizia. La contrattura è la conseguenza di un fenomeno irritativo che si protrae e che con il tempo continuerà ad affievolirsi.
Per migliorare i sintomi e ridurre i rischi di recidiva di solito è fortemente raccomandato un programma a lungo termine di esercizi fisici mirati. Occorre costanza, tempo e una buona palestra con personale preparato: i risultati non mancheranno.

#135 Giuseppe, 9 dicembre 2015 @ 14:53

Dottore sicuramente il problema dolore non è lo stesso dal giorno in cui è iniziato. Procederò a effettuare esercizi fisici mirati per vedere cosa si può ulteriormente fare. Grazie l aggiornerò.

#136 Giuseppe, 11 dicembre 2015 @ 10:54

Dottore secondo da cosa può derivare il mio problema?

#137 Massimo Pacifici, 11 dicembre 2015 @ 15:57

Gentile Giuseppe, in oltre il 95% dei casi non si è in grado di definire l’origine del dolore neanche con la diagnostica strumentale più sofisticata. Alla base di queste forme sono ipotizzabili cause meccaniche da sovraccarico funzionale, piccole lesioni dei muscoli e dei legamenti e comunissimi processi degenerativi dei dischi intervertebrali e delle strutture ossee.

#138 jhonatan, 16 agosto 2016 @ 22:58

Buongiorno e dal 13 luglio che sono bloccato a casa con lombosciatalgia acuta ho fatto di tutto bentalan toradol muscoril voltaren orudis in piu al ps mi hanno fatto flebo di contramal piu due bentalan da 4 piu plasil con visita da neurochirugo il quale mi rimadava a casa a riposo con terapia antalgica.Io sino ad oggi 16 agosto sono bloccato tra dolori e parestesie al piede e cosa dovrei fare? e normale?vi prego qualcuno mi aiuti sono disperato.
Distinti saluti

#139 Massimo Pacifici, 19 agosto 2016 @ 19:38

Salve jhonatan. Quando i sintomi persistono è bene fare il punto della situazione con lo specialista. Una nuova visita – ma non in pronto soccorso – può chiarire se si può cambiare la terapia o se c’è indicazione alla terapia chirurgica.

#140 Noemi, 8 settembre 2016 @ 13:49

Salve dottore ho 27 anni e da circa cinque giorni ho usato un fortissimo mal di schiena sono allergica ai medicinali soprattutto gli antinfiammatori sono stata dal medico curante che mi ha detto che e stata l’aria condizionata prescrivendomi una cura di tre giorni di cortisone il quale non ha fatto effetto sono tornata dal medico curante e mi ha prescritto sei muscoli in in siringa premetto che ora più che essere un dolore e come se avessi la schiena in fiamme il dolore si è spostato dal lato destro quello sinistro fino a sei fino a salire all’altezza delle braccia sono alla seconda Muscolino il dolore si è alleviato ma persiste un bruciore tremendo nella parte bassa sono preoccupata non ho molta fiducia nei medici premetto ke ho fatto analisi del sangue emocroma ed è tutto nella norma faccio le analisi ogni 6 mesi xke l’anno scorso sono stata operarta alla testa x una sindrome di chiari scoperta da sola facendomi una risonanza xke i medici mi dicevano ke ero depressa forte stress sono ragazza molto ragionevole e ferma si ero un po stressata a causa della perdita di mio suocero ma non pazza avevo capito di avere qlc ke non andava ora con la testa sto benissimo l’operazione è stata dura ma ora mi sento bene anke se ho perso molti chili è vero sono stata attenta il mio stile di vita è cambiato totalmente ora sto mangiando un po in più e non metto peso mi sto preoccupando un po il bruciore non passa premetto ke sono alta 1.62 e peso 50kg rispetto al mio peso di prima ke era intorno hai 58 mangio benissimo ora pochi carboidrati verdura frutta e solo pesce legumi e cereali cosa devo fare vorrei farmi una risonanza x escludere il peggio cosa mi consiglia??? Devo dire ke sbalzi di temperatura ne ho avuti lavoro in un centro commerciale e l’aria è molto alta e qui a Napoli fa molto caldo in macchina non accendo mai l’aria è ho sudato cosa mi consiglia di fare??? Grazie

#141 Massimo Pacifici, 9 settembre 2016 @ 20:24

Buonasera Noemi. Nella gran parte dei casi una comune lombalgia passa da sé anche senza farmaci dopo qualche settimana. Generalmente lastre e risonanze non servono.
Una modesta attività fisica, come camminare un po’ ogni giorno, può essere un valido aiuto per contribuire a rinforzare la muscolatura.
Eviti di stare semisdraiata di fronte alla televisione.

#142 Filippo, 11 luglio 2017 @ 16:35

Egregio Dottore.

Da circa 3 settimane avverto una forte lombalgia che inizia alla fine della schiena e arriva anche alle gambe a volte. I glutei non mi fanno mai male. Ho iniziato una attività fisica abbastanza intensa considerando che non ne ho mai fatta. Ho 27 anni e sono anche in cura per una prostatite cur sembra sulla via del miglioramento. Può essere qualche posizione sbagliata in palestra o il mio fisico che risponde bruscamente non avendo mai fatto attività in vita mia? Mi sto paventando molto, la mia personal trainer fice che se fosse ernia o protusione avrei un dolore molto piu importante ed invalidante dice che è il mio corpo che si sta abituando ad essere sollecitato. Noto vhe pero nonostante i dolori riesco a fare attivita fisica. Grazie tante in anticipo per un suo parere anche se a distanza. Cordialità

#143 Massimo Pacifici, 12 luglio 2017 @ 22:01

Buonasera Filippo. L’attività fisica deve migliorare i sintomi della lombalgia. Se li provoca non va bene.
Chiarire la questione con il medico mi sembra la cosa più opportuna.

#144 Ludmila, 25 febbraio 2018 @ 14:26

Buongiorno dottore. Io 27 anni esoffro di lombalgia cronica da 7 anni. Le ho provate davvero tutte, fisioterapia in molti posti dal ospedale ai privati, agopuntura, ozono, rieducazione motoria, ma non funziona niente. Il dolore non passa. Non riesco a vivere la mia vita. Non so quali alternative mi rimangono. Non posso crederci che alla mia età si debba vivere così e la cosa peggiore è che sembra che i dottori non mi prendono sul serio.

#145 Massimo Pacifici, 26 febbraio 2018 @ 14:36

Salve Ludmila. Purtroppo per la lombalgia non esistono ancora risposte efficaci, durature e valide per tutti. Per la maggior parte delle persone che accusano nuovi periodi di dolore nonostante le cure, le cause sono spesso banali. Ad esempio, nella vita di tutti i giorni non sempre si pensa all’importanza della corretta postura davanti alla TV (spesso si sta invece semi-sdraiati) o alla qualità del proprio materasso, che talvolta costringe la colonna a posizioni inarcate oppure a come ci si deve muovere quando si sollevano le buste della spesa.
Un altro aspetto importante della lombalgia è come viene vissuta. È importante riflettere che, per quanto sia limitante, è pur sempre una malattia benigna e che possiamo affrontarla meglio rimanendo attivi.


Articolo stampato da Eumed.org | Pronto Soccorso: http://prontosoccorso.eumed.org

URL articolo: http://prontosoccorso.eumed.org/area-pubblica/1339/lombalgia-guida-al-dolore-lombare-non-specifico-persistente/

URLs in questo articolo:

[1] nuove linee guida britanniche: http://prontosoccorso.eumed.org/area-professionale/1088/gestione-del-dolore-lombare-non-specifico/

[2] Medicina Manuale: http://www.simemm.org/modules.php?name=Content&pa=showpage&pid=4

[3] elenco delle professioni sanitarie: http://www.ministerosalute.it/professioniSanitarie/paginaInterna.jsp?id=91&menu=strumentieservizi

[4] Image: http://prontosoccorso.eumed.org/author/mc7176/

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[12] : http://prontosoccorso.eumed.org/?s=lombalgia

[13] : http://prontosoccorso.eumed.org/area-pubblica/5677/agopuntura-manipolazioni-e-massaggi-per-il-dolore-al-collo-e-alla-schiena/

[14] : http://www.gss.it/guide/guida5.htm

[15] : https://twitter.com/eumed/status/279644154332602369

[16] : http://jbjs.org/article.aspx?articleid=1378036

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