L’ictus cerebrale è una
Improvvisa perdita di coscienza da emorragia o trombosi cerebrale. L’i. emorragico consiste in uno stravaso di sangue a livello del tessuto cerebrale, dovuto alla rottura di un vaso, in presenza di fattori congeniti (malformazioni vascolari ecc.) e acquisiti. L’i. ischemico è causato dal mancato afflusso di sangue in una regione del cervello, per ostruzione di un vaso arterioso cerebrale da parte di un trombo o di un embolo. Tra i fattori favorenti figurano l’aterosclerosi, il diabete, l’obesità, il fumo, le patologie cardiache, l’ipertensione ecc.
Secondo dati internazionali, l’incidenza è di 8,72 casi per 1·000 abitanti. E’ prevalentemente una malattia dell’età avanzata ma i casi sotto i 45 non sono infrequenti: l’incidenza è di 0,1-0,3 casi per 1.000 abitanti. In Italia colpirebbe 4.200 persone sotto i 45 anni, pari al 5.5% dell’incidenza totale dei casi nel nostro Paese.
L’ictus e le forme transitorie di ischemia cerebrale (TIA) sono delle emergenze. Per curarle con efficacia è essenziale la tempestività e determinare con precisione il tempo di insorgenza dei sintomi.
Riportiamo i tre punti della Cincinnati Prehospital Stroke Scale. L’alterazione di ciascuno dei tre segni è fortemente suggestiva per un ictus.
Paresi facciale
Chiedere al paziente di sorridere o di mostrare i denti e chiedere di notare (a parenti o accompagnatori):
- se entrambi i lati della faccia si muovono ugualmente (normale)
- o se un lato non si muove bene come l’altro (non normale).
Deficit motorio degli arti superiori
chiedere al paziente di estendere gli arti superiori per 10 secondi mentre tiene gli occhi chiusi e chiedere di notare:
- se gli arti si muovono alla stessa maniera (normale)
- o se uno non si muove o uno cade, quando confrontato all’altro (non normale).
Anomalie del linguaggio
chiedere al paziente di ripetere una frase e chiedere di notare:
- se il paziente usa le parole correttamente con linguaggio fluente (normale)
- o se strascica le parole o usa parole inappropriate o è incapace di parlare (non normale).
I sintomi possono essere eclatanti, con perdita della conoscenza e arresto cardio-circolatorio, oppure non ben definiti. Alle volte un ictus si può inizialmente manifestare solamente con un comportamento diverso (anomalo, aggressivo, disinibito, loquace, ecc.).
Non sempre si ha a che fare con un ictus: molti sintomi sono gli stessi, per esempio, in caso di trauma cranico cervicale, encefalopatia metabolica (overdose, ipo/iperglicemia) o ipertensiva, sepsi, epilessia, massa intracranica nota.
In queste circostanze agite velocemente, chiamate il 118 e soccorrete l’infortunato.
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