Bertolaso: 500 le strutture sanitarie a rischio

INGV - Mappa di pericolosità sismica per il territorio italiano

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Proseguono in commissione Igiene e sanità del Senato le sedute dell’Indagine conoscitiva sul trasporto degli infermi e sulle reti di emergenza e urgenza, un resoconto lungo e articolato per conoscere la situazione attuale in Italia e pianificare i cambiamenti. Gli argomenti trattati, tra gli altri, riguardano la rete informativa, la telemedicina, i sistemi di soccorso a terra, l’elisoccorso, le maxi-emergenze.

Nella seduta di oggi, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Guido Bertolaso ha sottolineato la situazione in cui si trovano molti ospedali italiani: «Sappiamo che alcune strutture strategiche in zone ad alto rischio sismico, considerate punto di riferimento in caso di emergenza, richiederebbero interventi».

Secondo una stima di massima le strutture a rischio «sono circa 500 – ha spiegato Bertolaso – tra ospedali, residenze sanitarie assistite, centri per gli anziani, insomma tutto quello che comprende il comparto socio-sanitario», localizzate soprattutto lungo la catena appenninica e in tutto il Meridione (esclusa la Sardegna).

Un ospedale costruito secondo le migliori tecniche è quello del Mare di Napoli. «E’ l’unico in Italia – ha aggiunto – che poggia su isolatori sismici. Non mi risulta nessun altro ospedale che sia stato costruito secondo i più moderni e avanzati sistemi tecnologici». In realtà, pur essendo stato terminato, l’ospedale del Mare non è ancora entrato in funzione. In Giappone e in California, fa notare Bertolaso, paesi ad elevatissimo rischio sismico, le strutture pubbliche sono costruite tutte con le moderne tecniche antisismiche.

Ricordiamo che lo scorso 7 aprile, mentre la popolazione de l’Aquila e il personale dell’ospedale San Salvatore vivevano momenti catastrofici, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS – WHO) celebrava la Giornata mondiale della salute, dedicandola alla sicurezza delle strutture sanitarie e degli operatori sanitari che trattano le persone colpite da una grande emergenza.

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