L’uso sbagliato degli antibiotici mette tutti noi a rischio

Infografica OMS sulla antibiotico-resistenza

La scoperta degli antibiotici ha rivoluzionato la Medicina, tanto che molte infezioni funeste fino a un secolo fa sono diventate ricordi nei libri di Storia. Assumere antibiotici quando non sono necessari accelera però la comparsa di una delle più pericolose minacce per la salute globale: l’antibiotico-resistenza. Questo comporta la perdita di efficacia delle cure attuali!

È il batterio in sé, non le persone o gli animali, a diventare resistente agli antibiotici. Quando ciò accade, le comuni infezioni diventano non più curabili.

Le infezioni resistenti agli antibiotici possono colpire chiunque ad ogni età e in ogni Paese. Le conseguenze sono ricoveri in ospedale più lunghi con più decessi.

Ognuno di noi ha un ruolo da svolgere. Prevenire l’infezione può ridurre l’uso di antibiotici e limitare la diffusione della resistenza agli antibiotici. Una buona igiene di base è uno dei modi più efficaci per ridurre il rischio di infezione. Per questo è importante lavarsi le mani adeguatamente, preparare i cibi igienicamente separando quelli crudi dai cotti, limitare i contatti con gli altri quando si è malati, evitare il sesso non protetto, effettuare le vaccinazioni, disporre di acqua potabile e di servizi igienico-sanitari.

Segui sempre i consigli del medico perché gli antibiotici non sempre sono la risposta giusta. Non possono infatti curare le infezioni dovute a virus, come il raffreddore o l’influenza. Prendi quindi gli antibiotici esclusivamente quando sono stati prescritti per te e, se ti avanzano, non darli ai tuoi familiari o agli amici.

di Massimo Pacifici

Medico chirurgo, specialista in chirurgia generale.


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