Circa un milione di persone all’anno in tutto il mondo muore per suicidio. Circa il 90% dei suicidi sono associati a una malattia mentale e il 60% alla depressione. Sappiamo anche che sono più frequenti in ambienti degradati dalla violenza, dove è forte il consumo di alcol o droghe, dove sono meno sviluppati i servizi psichiatrici territoriali oppure tra quelle categorie professionali dove può essere più facile reperire sostanze pericolose (medici, infermieri, dentisti, contadini).
I casi di suicidio nel mondo ogni 100.000 abitanti
All’ospedale San Carlo Borromeo di Milano si guarda con attenzione a quanto è stato fatto in questi anni per i tentativi di suicidio. Il pronto soccorso, infatti, sta registrando un aumento dei casi. Se confermato, alla fine del 2009 si potrà parlare di 1 caso ogni 37 ore (quasi il doppio rispetto agli anni precedenti). Molte le donne: sotto i 25 anni sono l’80%. In forte aumento i casi tra i milanesi giovani adulti e di mezza età.
L’iniziativa del Dipartimento di emergenza e accettazione del San Carlo, con oltre 80.000 accessi al pronto soccorso all’anno, è quella di un progetto per la prevenzione. Dal 1 giugno i medici che si troveranno a gestire un caso di tentato suicidio compileranno una scheda standardizzata in cui verranno raccolti i dati clinici. Le prime risposte, per conoscere qualcosa in più del fenomeno, fra 6 mesi.
Fonti:
- World Health Organization – Suicide prevention (SUPRE)
- Pirkola S, Sund R, Sailas E, Wahlbeck K. Community mental-health services and suicide rate in Finland: a nationwide small-area analysis. The Lancet 2009; 373: 147-153. doi:10.1016/S0140-6736(08)61848-6
- Hawton K, van Heeringen K. Suicide. The Lancet 2009; 373: 1372-81. doi:10.1016/S0140-6736(09)60372-X
- Il Giorno, Milano metropoli. 29.05.2009 (da pag. 13).

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