I vaccini fanno male? Ecco i dati italiani

Il Rapporto sulla sorveglianza postmarketing 2012 in Italia.

Distribuzione delle segnalazioni a vaccini e farmaci per anno

Distribuzione delle segnalazioni a vaccini e farmaci per anno.
La Medicina moderna è sempre più pericolosa? No, al contrario: le curve indicano il miglioramento del sistema di vigilanza.

Evitare le malattie e le loro complicanze piuttosto che curarle è sicuramente uno dei punti di svolta della Medicina moderna. Tra i capisaldi vi è la profilassi delle malattie infettive mediante lo studio e l’impiego dei vaccini. Per il Pronto Soccorso la vaccinazione contro il tetano o l’antirabbica sono problematiche quotidiane ma altre, come quella antinfluenzale, hanno ripercussioni indirette altrettanto importanti perché contribuiscono a ridurre la richiesta di assistenza ospedaliera e la pressione sui servizi di emergenza.

Negli ultimi anni informazioni provenienti da fonti diverse hanno alimentato diffidenza e sospetti anche tra cittadini non sprovveduti. Si è oltretutto registrata la progressiva tendenza del medico a sottovalutare sia l’importanza di una comunicazione completa sui vaccini sia la reale minaccia di malattie non più ritenute pericolose. Ne è conseguito un indebolimento del rapporto di fiducia tra medico e paziente, con un aumento delle richieste di informazioni direttamente al Ministero della Salute e all’Agenzia per il Farmaco dopo aver trovato racconti allarmanti su Internet.

La realtà, come spesso accade, ha risvolti diversi da ciò che si narra. Lo testimonia il Rapporto sulla sorveglianza postmarketing dei vaccini in Italia per l’anno 2012. Il documento descrive i principali eventi del 2012 con impatto sui vaccini e i dati della Rete Nazionale di Farmacovigilanza. In estrema sintesi, il tasso di segnalazione di reazioni avverse si è attestato complessivamente a 46,6 casi per 100.000 dosi.

Tassi di segnalazione elevati si riscontrano per i vaccini rabici (106,1 per 100.000 dosi), mentre decisamente più modesti della media sono quelli per i vaccini tetanici (13,1 per 100.000 dosi) e per i vaccini influenzali (2,9 per 100.000 dosi).

C’è inoltre da ricordare che si tratta di eventi per lo più lievi (86%) e che alcuni possono essere interpretati come reazioni avverse perché si manifestano in coincidenza temporale con la vaccinazione. Le reazioni avverse segnalate attraverso i sistemi di vigilanza passiva rappresentano infatti dei sospetti, e non la certezza, di una relazione causale tra vaccino somministrato e reazione.

Questi i contenuti del rapporto:

  • Principali eventi del 2012 con impatto sulle vaccinazioni
    • La nuova legislazione di FV (farmacovigilanza)
    • Il nuovo Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale 2012-2014
    • L’effetto paradosso dei controlli: il caso dell’Infanrix Hexa e dei vaccini antinfluenzali
    • L’altra faccia della medaglia: le malattie
    • Sviluppo del sistema di vaccinovigilanza (stato dell’arte)
  • Segnalazioni di sospette reazioni avverse: aspetti generali
    • I dati del 2012
  • Segnalazioni di reazioni avverse relative a vaccinazioni pediatriche
    • Vaccini esavalenti
    • Vaccini tri- tetra- e pentavalente
    • Vaccinazione pneumococcica
    • Vaccinazione meningococcica
    • Vaccinazioni contro morbillo, parotite, rosolia e varicella
    • Vaccinazione HPV
    • Altri vaccini utilizzati nei bambini
  • Segnalazioni di reazioni avverse dopo vaccinazione antinfluenzale stagionale
  • Altre vaccinazioni nell’adulto
  • Monitoraggio segnali
    • Porpora di Henoch-Schönlein e vaccino morbillo-parotite-rosolia
    • Anemia emolitica e vaccini anti-influenzali
    • Strabismo e vaccino esavalente
  • Sorveglianza attiva
    • Sorveglianza della sicurezza di farmaci e vaccini e valutazione della efficacia della vaccinazione antinfluenzale nel prevenire casi gravi nei bambini: risultati di due stagioni influenzali
    • Svevayoung: studio sulla valutazione degli eventi dopo vaccinazione antinfluenzale in età pediatrica. Stagione 2012-2013
    • Studio sulla possibile associazione tra vaccinazione antinfluenzale stagionale ed insorgenza della sindrome di Guillain Barré (secondo anno)
    • Progetto interregionale sui vaccini
  • Conclusioni
  • Appendice
    • Appendice 1. Coperture Vaccinali
    • Appendice 2. Vaccini utilizzati nel 2012
    • Appendice 3. Calendario Vaccinale
    • Appendice 4. Affiliazioni

Agenzia Italiana per il Farmaco (AIFA) – Rapporto sulla sorveglianza postmarketing dei vaccini in Italia – Anno 2012

di Massimo Pacifici

Medico chirurgo, specialista in chirurgia generale.


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