Linee guida europee sull’infarto acuto del miocardio con elevazione del tratto ST (STEMI)

Le raccomandazioni dell'European Society of Cardiology (ESC).

In tutto il mondo la malattia coronarica (CAD) è la causa più frequente di morte. Oltre sette milioni di persone ogni anno muoiono a causa di CAD, pari al 12,8% di tutti i decessi. In Europa un uomo su sei e una donna su sette muoiono per infarto del miocardio. L’incidenza di ricoveri ospedalieri per infarto miocardico acuto con innalzamento del tratto ST (STEMI) varia nei diversi paesi. Il registro STEMI più completo è probabilmente in Svezia, dove l’incidenza è di 66 casi per 100.000 abitanti all’anno. Dati simili sono stati registrati anche nella Repubblica Ceca, in Belgio e negli Stati Uniti: i tassi di incidenza (per 100.000) di STEMI sono diminuiti tra il 1997 e il 2005 da 121 a 77 casi, mentre i tassi di incidenza di non-STEMI sono aumentati leggermente da 126 a 132. Pertanto, l’incidenza di STEMI sembra essere in declino, mentre vi è un concomitante aumento dell’incidenza di non-STEMI.

La mortalità ospedaliera dei pazienti europei con STEMI varia tra il 6% e il 14%. Diversi studi recenti hanno messo in evidenza un calo della mortalità acuta e a lungo termine contestualmente al maggiore impiego delle più attuali terapie. Nonostante ciò, la mortalità rimane comunque notevole con circa il 12% dei pazienti morti entro 6 mesi, ma con tassi di mortalità più elevati nei pazienti a rischio. Questa situazione giustifica gli sforzi continui per la ricerca e il miglioramento della qualità delle cure.

A causa del gran numero di studi su nuovi trattamenti e nuovi test diagnostici, l’European Society of Cardiology (ESC) ha aggiornato le precedenti linee guida del 2008. Le raccomandazioni, tra gli argomenti della gestione in emergenza, prendono in esame la diagnosi, il controllo del dolore e dell’ansia, l’arresto cardiaco, la gestione pre-ospedaliera, la riperfusione coronarica e la gestione dell’iperglicemia.


Authors/Task Force Members, Steg PG, James SK, Atar D, Badano LP, Lundqvist CB, Borger MA, Di Mario C, Dickstein K, Ducrocq G, Fernandez-Aviles F, Gershlick AH, Giannuzzi P, Halvorsen S, Huber K, Juni P, Kastrati A, Knuuti J, Lenzen MJ, Mahaffey KW, Valgimigli M, Van’t Hof A, Widimsky P, Zahger D; ESC Committee for Practice Guidelines (CPG), Bax JJ, Baumgartner H, Ceconi C, Dean V, Deaton C, Fagard R, Funck-Brentano C, Hasdai D, Hoes A, Kirchhof P, Knuuti J, Kolh P, McDonagh T, Moulin C, Popescu BA, Reiner Z, Sechtem U, Sirnes PA, Tendera M, Torbicki A, Vahanian A, Windecker S; Document Reviewers, Hasdai D, Astin F, Aström-Olsson K, Budaj A, Clemmensen P, Collet JP, Fox KA, Fuat A, Gustiene O, Hamm CW, Kala P, Lancellotti P, Maggioni AP, Merkely B, Neumann FJ, Piepoli MF, Van de Werf F, Verheugt F, Wallentin L. ESC Guidelines for the management of acute myocardial infarction in patients presenting with ST-segment elevation: The Task Force on the management of ST-segment elevation acute myocardial infarction of the European Society of Cardiology (ESC). Eur Heart J. 2012 Aug 24. [Epub ahead of print]. DOI: 10.1093/eurheartj/ehs215

di Massimo Pacifici

Medico chirurgo, specialista in chirurgia generale.


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