Smart Drugs

Riprendiamo alcune notizie in circolazione in questi giorni per fare sinteticamente il punto della situazione. Le smart-drugs (droghe furbe) sono composti di origine vegetale o sintetica che contengono vitamine e principi attivi (efedrina, caffeina, taurina, ginseng, ecc.) ma anche sostanze con caratteristiche allucinogene.

Si presentano in forme anche molto diverse: liquida per bevande o per profumatori, pastiglie, da fumare, da masticare. Hanno in comune il fatto di non essere perseguibili dalla legge e di determinare un qualche effetto stimolante ed eccitante, a volte anche intenso come quello indotto da dosi eccessive di alcool, cui possono seguire sonnolenza, contrazioni muscolari, bradicardia, delirio e perdita di coscienza. Il consumo, diffuso tra i giovani adulti, si estende anche ai pre-adolescenti per la facile reperibilità negli smart-shops e per la mancanza di informazione sulla pericolosità.

Dall’Istituto Superiore di Sanità, Dipartimento del Farmaco, vi segnaliamo la pubblicazione Smart Drugs: una raccolta di schede sulle specie vegetali che risultano possedere, dai dati della letteratura internazionale, molecole con proprietà psicoattive e che vengono tuttavia frequentemente distribuite negli smart shops o vendute attraverso l’ecommerce su Internet.

di Massimo Pacifici

Medico chirurgo, specialista in chirurgia generale.


Lascia un commento

  

  

  

Questo sito usa i Gravatar, Avatar Globalmente Riconosciuti. Se hai registrato il tuo indirizzo email con questo servizio, la tua icona personale apparirà vicino al testo del tuo commento.

Puoi usare questi tag HTML.

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>