La perdita improvvisa dell’udito

La sordità improvvisa è un sintomo di grande impatto emotivo che richiede una visita urgente.

OrecchioL’American Academy of Otolaryngology ha recentemente pubblicato le raccomandazioni evidence-based per la diagnosi, la gestione e il follow-up dei pazienti con perdita improvvisa della capacità uditiva (SHL). La linea guida si concentra principalmente sulla perdita improvvisa dell’udito di tipo neurosensoriale (SSNHL), una delle molte cause di perdita improvvisa dell’udito, in pazienti adulti di almeno 18 anni di età. Negli Stati Uniti la SSNHL ha una prevalenza compresa tra 5 e 20 casi per 100.000 abitanti, con circa 4000 nuovi casi ogni anno. Il tempestivo riconoscimento e la gestione delle SSNHL può migliorare il recupero dell’udito e la qualità della vita del paziente.

Secondo le raccomandazioni:

1. I medici devono prima di tutto effettuare la diagnosi differenziale tra una perdita uditiva neurosensoriale e la ipoacusia trasmissiva.

2. Deve essere indicata una diagnosi presuntiva di SSNHL in tutti i casi di perdita improvvisa dell’udito bilateralmente, per episodi ricorrenti o qualora si riscontrino segni neurologici focali.

3. La tomografia computerizzata dell’encefalo e della testa non è indicata nelle prime fasi di valutazione.

4. La diagnosi presuntiva di perdita improvvisa dell’udito di tipo neurosensoriale idiopatica (ISSNHL) può essere posta se l’audiometria conferma una perdita dell’udito di 30 dB su tre frequenze consecutive senza altre condizioni identificabili con la storia clinica o con l’esame obiettivo.

5. Nei pazienti con ISSNHL gli esami di laboratorio di routine sono sconsigliati.

6. I pazienti con ISSNHL devono essere valutati per una patologia retrococleare mediante la risonanza magnetica, i potenziali evocati uditivi tronco-encefalici (ABR) o il follow-up audiometrico.

7. I pazienti con perdita improvvisa dell’udito di tipo neurosensoriale idiopatico (ISSNHL) devono essere educati sulla storia naturale della malattia e su benefici, rischi e limiti degli interventi medici.

8. La terapia iniziale richiede l’uso di corticosteroidi.

9. La terapia con ossigeno iperbarico dovrebbe essere eseguita entro 3 mesi.

10. Antivirali, trombolitici, vasodilatatori, sostanze vasoattive o antiossidanti non sono raccomandati di routine.

11. I corticosteroidi intratimpanici sono indicati in caso di recupero incompleto in seguito all’insuccesso del trattamento iniziale.

12. Il follow-up audiometrico deve essere effettuato entro 6 mesi dalla diagnosi.

13. I pazienti con recupero incompleto devono essere informati sulle tecnologie assistive per l’udito e su altre misure di supporto.

Stachler RJ, Chandrasekhar SS, Archer SM, Rosenfeld RM, Schwartz SR, Barrs DM, Brown SR, Fife TD, Ford P, Ganiats TG, Hollingsworth DB, Lewandowski CA, Montano JJ, Saunders JE, Tucci DL, Valente M, Warren BE, Yaremchuk KL, Robertson PJ. Clinical Practice Guideline : Sudden Hearing Loss. Otolaryngol Head Neck Surg 2012;146(3):S1-S35. doi: 10.1177/0194599812436449

Foto: steveleenow (CC BY-NC-ND 2.0)

di Massimo Pacifici

Medico chirurgo, specialista in chirurgia generale.


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