Toscana: linee guida sui traumi della mano

Le raccomandazioni 2011 della Regione Toscana per chirurgia della mano e microchirurgia.

La chirurgia della mano può essere definita come una attività di diagnosi e cura che richiede un particolare impegno di qualificazione, mezzi, attrezzature e personale specificatamente formato (art. 5 della legge 23 ottobre 1985, n. 595). Si realizza nell’ambito del DEA di secondo livello come previsto dall’atto d’intesa Stato-Regioni sul sistema di emergenza sanitaria, in applicazione del decreto del Presidente della Repubblica 27 Marzo 1992.

Nel campo della chirurgia della mano e microchirurgia gli interventi sono configurabili dal punto di vista della complessità chirurgica in due gradi distinti:

  • I grado, o “a complessità specialistica”, riconducibile a tutta la patologia traumatica interessante il segmento distale e i nervi periferici dell’arto superiore;
  • II grado, o “ad alta complessità specialistica”, riconducibile a prestazioni di alta specialità, ovvero al trattamento di lesioni gravi, definite dall’interessamento concomitante di almeno tre tessuti; in particolare si fa riferimento alle lesioni degli arti secondarie a impatto ad alta energia, alle lesioni da schiacciamento, alle perdite di sostanza complesse e alle lesioni vascolari (lesioni ischemizzanti), che comportano la necessità di rivascolarizzazione o di reimpianto di segmenti di arto amputati.

Nella definizione di “lesioni ad alta complessità” rientrano, inoltre, quelle situazioni che rendono necessaria l’attivazione di una seconda équipe operatoria, per far fronte all’emergenza.

La rete dei presidi in grado di fornire una risposta sanitaria specialistica deve essere costituita da centri di I livello e da centri regionali di II livello:

  • gli interventi di chirurgia della mano e relative tecniche microchirurgiche, configurabili dal punto di vista della complessità chirurgica come di I grado o “a complessità specialistica”, sono realizzabili attraverso specifici settori di intervento collocati in presidi ospedalieri sedi di Dipartimento di emergenza-urgenza e accettazione di I livello (DEA I livello), dotati di un ambulatorio dedicato e che all’occorrenza coordinino le competenze dei PS che a esso afferiscono;
  • gli interventi di chirurgia della mano e relative tecniche microchirurgiche, configurabili dal punto di vista della complessità chirurgica come di II livello o ad “alta complessità specialistica”, sono realizzabili presso le unità funzionali (SOD complesse) di chirurgia della mano e microchirurgia, collocate in presidi ospedalieri sedi di Dipartimento di emergenza-urgenza e accettazione di II livello (DEA di II livello), come da atto d’intesa Stato-Regioni.

I centri di II livello devono assicurare la corretta pianificazione della casistica di competenza (elezione) e il trattamento di emergenze-urgenze indifferibili e coincidenti, dotandosi conseguentemente delle necessarie risorse umane e tecnologiche.

Questi gli argomenti rappresentati nel documento d’indirizzo:

Premessa normativa

  • Definizione dei livelli di intervento
  • Organizzazione della rete
  • Modello organizzativo della rete
  • Indicazioni operative
  • Responsabilità di settore
  • Costituzione di un Collegio dei referenti per la chirurgia della mano della Regione Toscana

Linea guida sui reimpianti a livello dell’arto superiore

  • Pianificazione di strategie per il trattamento chirurgico
  • Storia della disciplina
  • Aspetti organizzativi, gestionali e di coordinamento
  • Indicazioni e controindicazioni al reimpianto
  • La mano “ridisegnata”
  • Procedure chirurgiche e indici di esito
  • Aspetti medico legali
  • Conclusioni
  • Bibliografia

Linee guida per la valutazione e l’inquadramento del trauma acuto della mano

  • Cenni di anatomia
  • Cenni di semeiotica
  • Valutazione della ferita
    • Inquadramento ispettivo
      • Ferite da taglio
      • Ferite lacere
      • Lesione dell’apice digitale
      • Amputazione
    • Inquadramento patogenetico
      • Lesioni da rullo
      • Lesioni da pressa
      • Lesioni da sega
      • Lesioni da taglio
      • Lesioni da punta
      • Lesioni da inoculo a pressione
      • Lesioni da arma da fuoco
      • Lesioni da contusione e cadute
      • Lesioni termiche da alta temperatura
        • Prevenzione delle contratture
        • Valutazione della vitalità
        • Indicazioni terapeutiche
      • Lesioni da congelamento
  • Protocollo operativo
    • Informazioni al paziente
  • Classificazione delle lesioni traumatiche acute della mano
    • Lesioni semplici
    • Lesioni a complessità specialistica
    • Lesioni ad alta complessità specialistica
      • Non ischemizzanti
      • Ischemizzanti
      • Ischemiche
  • Diagnosi
    • Presa in carico e stabilizzazione delle condizioni generali
    • Colloquio con il paziente
    • Esame obiettivo generale
    • Esame obiettivo della mano
      • Esame osseo-articolare
      • Esame dei tendini
      • Esame degli assi vascolari
      • Esame dei nervi
    • Esami strumentali ed ematochimici
  • Trattamento
    • Trattamento del sanguinamento
      • Arto in scarico e medicazione compressiva della ferita
      • Applicazione di un laccio pneumatico alla radice dell’arto
      • Legatura del vaso alla sua estremità distale
    • Trattamento delle lesioni semplici
    • Trattamento delle lesioni a complessità specialistica
    • Trattamento delle lesioni ad alta complessità specialistica
      • Lesioni non ischemizzanti, lesioni complesse
      • Lesioni ischemizzanti e ischemiche
      • Sub amputazioni
      • Schema riassuntivo generale di approccio alla mano traumatizzata
      • Amputazioni
  • Bibliografia

SNLG – Regione Toscana – Percorso diagnostico assistenziale sulla chirurgia della mano e microchirurgia nel sistema dell’emergenza-urgenza sanitaria

 

di Massimo Pacifici

Medico chirurgo, specialista in chirurgia generale.


Lascia un commento

  

  

  

Questo sito usa i Gravatar, Avatar Globalmente Riconosciuti. Se hai registrato il tuo indirizzo email con questo servizio, la tua icona personale apparirà vicino al testo del tuo commento.

Puoi usare questi tag HTML.

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>