Evoluzione delle Unità di terapia intensiva coronarica in Emilia-Romagna

Analisi empirica dopo implementazione della rete cardiologica per l’infarto miocardico acuto.

Nell’ambito della rete integrata dei servizi per l’emergenza/urgenza cardiologica, in Emilia-Romagna l’UTIC è diventata la struttura assistenziale di riferimento per la cardiopatia acuta coronarica e non. Queste strutture assistenziali sono in grado di erogare servizi di differente complessità e sono distinte in:

  • UTIC di tipo hub, prevalentemente orientata a garantire la qualità delle strategie di riperfusione e la gestione delle complicanze dell’IMA, e quindi dotata di laboratorio di emodinamica;
  • UTIC di tipo spoke, prevalentemente orientata alla funzione di “nodo” della rete e alla gestione delle patologie acute cardiovascolari che non necessitano di rivascolarizzazione.

Un’analisi descrittiva presentata dall’Agenzia sanitaria e sociale regionale, basata prevalentemente sulle schede di dimissione ospedaliera (SDO) degli anni 2002-2009, evidenzia come lo sviluppo della rete assistenziale abbia permesso di raggiungere importanti risultati clinici, attestati dall’aumento significativo delle PCI primarie (+51,7%) e dei pazienti con SCA che entrano in rete (79%) e dalla riduzione della mortalità (STEMI -2,7% a 30 giorni, -3% a 1 anno).

Nel tempo si è inoltre modificato il disegno dei rapporti tra i nodi della rete e il percorso che in essa compiono i pazienti, determinando importanti implicazioni sull’assetto dei servizi assistenziali. Il trattamento in urgenza dell’IMA/STEMI è infatti sempre più caratterizzato da una concentrazione delle attività nelle UTIC hub (+3,3%), ove si è verificato un aumento degli episodi di assistenza (+19,8%) come espressione del percorso fast, di accesso diretto, al laboratorio di emodinamica. Allo stesso tempo è presente una riduzione della quota di pazienti assistita nel solo contesto dello spoke, che nel 2009 ha raggiunto il 19%.

Nell’intenzione degli autori i dati presentati in questa analisi vogliono essere uno stimolo alla riflessione, un contributo a «ripensare alcune funzioni e modalità di funzionamento degli ospedali», così come declinato nelle Linee di programmazione delle Aziende del Servizio sanitario regionale per l’anno 2009.

Agenzia sanitaria e sociale regionale – Dossier 196-2010 [Governo clinico] ISSN 1591-223X

di Criel

Medico, redattore di Eumed.org.


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