Una nuova pubblicazione del Ministero della Salute per i pediatri e per tutti gli operatori sanitari coinvolti nell’assistenza ai piccoli pazienti.
Il dolore è uno tra i sintomi più frequenti. Fra tutti, è uno tra quelli che più minaccia l’integrità fisica e psichica della persona malata e più preoccupa i familiari. Questa condizione è ancora più evidente nel bambino, in cui peraltro è ormai ampiamente chiaro che la percezione del dolore avviene a qualsiasi età. Oggi sappiamo che fin dalla 23a settimana di gestazione il sistema nervoso centrale è anatomicamente e funzionalmente competente per la percezione del dolore.
Valutare il dolore e trattarlo in modo adeguato è un imperativo. Negli ultimi anni le conoscenze scientifiche sul dolore nel neonato e nel bambino possono assicurare un corretto approccio antalgico nella maggior parte dei casi. In realtà si assiste a un non completamente idoneo riconoscimento del problema e a un vero e proprio ipotrattamento.
Il problema ha dimensioni di non poco conto. Più dell’80% dei ricoveri ospedalieri pediatrici è dovuto a patologie che presentano, fra i vari sintomi, anche il dolore. Non è da meno l’assistenza a livello ambulatoriale: l’incidenza di dolore è elevata, come nel 94% dei casi di patologie infettive o traumi.
I potenziali effetti dell’inadeguato trattamento del dolore sono molteplici: il peggioramento della prognosi; della qualità della vita sia per il piccolo paziente sia per la famiglia; la maggiore difficoltà a instaurare un rapporto di fiducia fra utenza e istituzione sanitaria; la perdita, per gli operatori della salute, di uno degli obiettivi importanti della cura.
E’ tempo che la situazione cambi radicalmente, affinché l’adeguato controllo del dolore sia un diritto riconosciuto e fondamentale del malato indipendentemente da età, situazione clinica e luogo di residenza. Nell’ambito del progetto di lotta al dolore il Ministero della Salute ha recentemente presentato il volume Il dolore nel bambino. Strumenti pratici di valutazione e terapia. Questi i contenuti:
- Il metodo didattico
- Istruzioni per l’uso
- I fondamentali della fisiopatologia del dolore per una terapia mirata
- Le fasi della nocicezione
- Quale nocicezione nel neonato-bambino?
- Glossario dei termini dell’algologia
- Valutazione del dolore in età pediatrica
- Anamnesi
- Esame obiettivo
- Misurazione del dolore nel bambino
- Misurazione del dolore nel neonato
- Valutazione del dolore nel bambino con handicap neuromotorio
- Quando valutare il dolore?
- Il dolore come strumento diagnostico: “le bandierine rosse”
- Dolore addominale
- Dolore toracico
- Dolore al rachide
- Dolore osteo-articolare
- Dolore all’anca
- Cefalea
- Il trattamento non farmacologico del dolore
- Perché usare le tecniche non farmacologiche
- Quali tecniche non farmacologiche usare nel bambino?
- Quali tecniche non farmacologiche usare nel neonato?
- Il trattamento farmacologico del dolore
- Principi sul trattamento del dolore nel neonato
- Farmaci analgesici: indicazioni, schemi posologici e limiti d’uso nel bambino
- Facilmente si sbaglia perché…
- Peculiarità della terapia farmacologica nel neonato
- La sedo-analgesia in corso di procedure invasive nel bambino e nel neonato
- Selezione dei pazienti e controindicazioni a sedazione procedurale gestita da non anestesisti
- Fasi della sedo-analgesia procedurale
- Il problema dei farmaci off-label
- Quando un bambino deve essere valutato da uno specialista di terapia antalgica pediatrica
- La normativa nell’ambito della terapia antalgica in pediatria
- Gestione del dolore in età pediatrica: ruolo delle organizzazioni non profit
Schede a veloce consultazione
- Dolore neuropatico
- Approccio al bambino/neonato con dolore
- Valutazione del dolore
- Dolore in corso di infezioni
- Dolore addominale
- Dolore da trauma
- Dolore da cancro
- Cefalea
- Dolore post-operatorio
- Terapia analgesica con oppioidi nel neonato
Fonte: Ministero della Salute – Il dolore nel bambino. Strumenti pratici di valutazione e terapia.

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