Le linee guida sul dolore post-operatorio

Aggiornate le raccomandazioni italiane SIAARTI del 2002.


Il dolore post-operatorio è il dolore presente nel paziente sottoposto a procedura chirurgica, causato dalla malattia preesistente, dalla procedura chirurgica – compresi drenaggi, sondini, complicanze – o da entrambe.

È riconosciuto che un adeguato trattamento del dolore post-operatorio contribuisce significativamente alla riduzione della morbilità perioperatoria, valutata come incidenza di complicanze post-operatorie, di giornate di degenza e di costi, specialmente nei pazienti ad alto rischio (ASA III-V), sottoposti ad interventi di chirurgia maggiore e seguiti in area critica.

Il soddisfacimento dell’analgesia rientra tra i diritti irrinunciabili del paziente. Il trattamento ottimale del dolore post-operatorio può accelerare la ripresa globale del paziente sia dopo chirurgia maggiore, riducendo o addirittura annullando la degenza in unità di terapia intensiva, sia dopo chirurgia ambulatoriale. Pertanto il trattamento del dolore post-operatorio deve essere inserito tra gli obiettivi istituzionali prioritari essendo parte integrante – insieme a mobilizzazione precoce, alimentazione enterale precoce e fisiokinesiterapia attiva – del piano terapeutico per la malattia perioperatoria.

Per rispondere a queste moderne esigenze la Società Italiana di Anestesia, Analgesia, Rianimazione e Terapia Intensiva (SIAARTI) ha aggiornato le precedenti linee guida del 2002.

Raccomandazioni SIAARTI al trattamento del dolore post-operatorio (2010).

Foto: Felix42

di Massimo Pacifici

Medico chirurgo, specialista in chirurgia generale.


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