Il dolore neuropatico

Le linee-guida aggiornate del National Institute for Health and Clinical Excellence.

Il dolore neuropatico si sviluppa a seguito di un danno o di una disfunzione del sistema che normalmente segnala il dolore. Esso può derivare da un gruppo eterogeneo di malattie che colpiscono il sistema nervoso centrale e periferico. Alcuni esempi includono la neuropatia diabetica, la nevralgia post-erpetica e la nevralgia del trigemino.

Le persone con dolore neuropatico possono provare un’alterata sensazione del dolore, con aree di intorpidimento o bruciore e dolore evocato o spontaneo, continuo o intermittente. La spiacevole esperienza sensoriale ed emotiva ha un impatto importante sulla qualità della vita.

Il dolore neuropatico è spesso difficile da trattare perché è resistente a molti farmaci o a causa degli effetti avversi associati ai farmaci efficaci. I farmaci sono utilizzati per gestire il dolore neuropatico sono di diversi tipi: antidepressivi, anti-convulsivanti (“anti-epilettici”), oppiacei, trattamenti locali (capsaicina, lidocaina). Molte persone possono trarre giovamento da un trattamento con più di un farmaco, ma la scelta corretta dei farmaci e la sequenza ottimale per il loro uso sono generalmente poco chiari.

I medici possono orientarsi con linee-guida e algoritmi per la gestione del dolore neuropatico ma queste risorse non sono coerenti per quanto riguarda la scelta del trattamento farmacologico. Questo può portare a variazioni nella pratica clinica per ciò che riguarda la scelta della terapia iniziale, le modalità di esecuzione, il raggiungimento delle dosi terapeutiche e l’uso dei diversi tipi di farmaci nella sequenza corretta. Inoltre, le linee guida sulla gestione del dolore neuropatico raramente includono considerazioni sul rapporto costo-efficacia.

Questa linea guida – in lingua inglese – si applica alla gestione clinica non specialistica di condizioni di dolore neuropatico negli adulti (dai 18 anni in su). L’obiettivo della guida è quello di fornire chiare raccomandazioni agli operatori sanitari di ambienti non specializzati sul trattamento e la gestione del dolore neuropatico. Sono incluse raccomandazioni per l’adeguato invio ai servizi specialistici per il dolore o per la condizione patologica di base. Dalla guida sono escluse indicazioni di trattamento per condizioni dolorose dovute a eventi traumatici o chirurgia ortopedica occorsi da meno di 3 mesi.

NICENeuropathic pain: the pharmacological management of neuropathic pain in adults in non-specialist settings.

Foto: svenwerk

3 commenti per Il dolore neuropatico

  • Un angiologo mi ha detto che per la neuropatia derivante da ischemia di un arto non esiste neanche
    un vero trattamento. Il malato può solo avere pazienza aspettare che il tempo riporti i tessuti a uno stato di normalità.

    • Il dolore è uno dei temi centrali della medicina moderna. Arrendersi a esso, dopo aver iniziato un trattamento piuttosto che un altro, è un vecchio atteggiamento professionale. Purtroppo i malati di arteriopatie obliteranti sono tantissimi, soffrono pene inimmaginabili e sono spesso in balia di ciarlatani (la malarioterapia o la piretoterapia non sono ricordi di inizio ’900).
      L’angiologo che citi non ha tutti i torti. E’ necessario, però, superare i vecchi schemi e proporre a chi soffre un approccio plurispecialistico (angiologo, chirurgo, psichiatra) in un ambiente integrato, anche perché aspettare con pazienza per una malattia degenerativa è poco razionale o è semplicemente impossibile (il dolore è da impazzire). Negli ultimi 25 anni non mi sembra sia stato fatto molto per l’organizzazione delle cure, se non quello di evitare lunghi e traumatici ricoveri in ospedale.

  • [...] This post was mentioned on Twitter by Eumed.org. Eumed.org said: Il dolore neuropatico http://bit.ly/cjeLCe [...]

Lascia un Commento

  

  

  

Puoi usare questi tag HTML

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>