Le sostanze chimiche pericolose e le intossicazioni

Qualunque sostanza, in quantità sufficiente o usata in particolari condizioni, anche se ritenuta comunemente innocua, può produrre effetti tossici.

Sostanza irritante e nociva

Sostanza tossica

La tossicità è la capacità di una sostanza introdotta nell’organismo di causare un’azione nociva, dannosa fino alla morte, con meccanismo chimico o biochimico.

Oggi il numero di sostanze e preparati pericolosi presenti in commercio e utilizzati nelle diverse attività lavorative è molto elevato e in continuo aumento. Ciascun lavoratore, nei diversi momenti della propria storia lavorativa, può essere esposto a inquinanti. I diversi effetti sulla nostra salute sono a volte difficilmente prevedibili. È importante ricordare che l’utilizzo di sostanze pericolose non è unicamente legato alle attività lavorative: numerose sostanze pericolose entrano tutti i giorni nella nostra vita e nelle nostre case.

Gli effetti tossici possono essere di natura acuta, subacuta, sub cronica o cronica, possono inoltre essere intesi come intossicazione generale dell’organismo o mirati verso uno o più organi bersaglio particolari, oppure essere intesi come effetti specifici quali: gli effetti mutageni, cancerogeni, teratogeni.

Una sostanza può essere intrinsecamente pericolosa oppure risultare pericolosa in relazione alle condizioni di impiego. Le modalità di interazione delle sostanze chimiche con l’organismo, che possono causare effetti acuti e cronici e costituire un rischio per la salute, sono:

  • Inalazione
  • Ingestione
  • Contatto

L’inalazione è il principale sistema di interazione per sostanze chimiche presenti sotto forma di gas, fumi, vapori o aerosol. L’esposizione a tali sostanze può determinare un effetto limitato alle vie respiratorie superiori (fenomeni irritativi) oppure danneggiare i polmoni. Si possono avere effetti di tipo irritativo, acuto o cronico, caratterizzati da infiammazione, congestione, edema. Ripetuti episodi infiammatori acuti dovuti a esposizione possono sviluppare affezioni broncopolmonari croniche (bronchiti e bronchioliti, fibrosi peribronchiali, ecc.).

Il contatto delle sostanze chimiche può produrre effetti locali sulla cute o sulle mucose non solo per contatto diretto, ma anche per esposizione della cute ai vapori della sostanza stessa, in tali condizioni l’ esposizione ad agenti chimici irritanti può provocare fenomeni infiammatori di vario grado. Il rischio di penetrazione cutanea avviene più facilmente in tutte quelle condizioni in cui è compromessa l’integrità della pelle. Alcune sostanze chimiche possono avere azione fotosensibilizzante, in tal caso la cute diventa ipersensibile ad una successiva esposizione alla luce solare.

La via di contaminazione per ingestione è significativa quando le sostanze possono entrare in contatto con la bocca attraverso: cibo, sigarette, mani, guanti oggetti. L’ingestione accidentale può verificarsi:

  • mediante il pipettamento a bocca di soluzioni;
  • a causa di schizzi o spruzzi in bocca in seguito ad incidenti;
  • a causa del trasporto di prodotti chimici alla bocca con le mani.

L’ingestione di sostanze chimiche può dar luogo a sintomatologie di diversa entità: nausea, vomito, dolori addominali fino ad arrivare, nei casi più gravi, a diarrea profusa, addome acuto per perforazione e ulcere.

È quindi necessario acquisire una corretta percezione del rischio chimico e intervenire sui comportamenti dei lavoratori e di tutti gli utilizzatori, al fine di adottare procedure che riducano al minimo l’esposizione ad agenti chimici pericolosi. L’Istituto Superiore di Sanità ha recentemente pubblicato un rapporto in cui si forniscono informazioni utili per il corretto riconoscimento delle sostanze, del relativo rischio legato alla manipolazione e delle procedure corrette da tenere per il contenimento del rischio stesso.

Fonte:

Vedi anche: Avvelenamenti da acidi e alcali: le sostanze tossiche saranno colorate

di Massimo Pacifici

Medico chirurgo, specialista in chirurgia generale.


2 commenti per Le sostanze chimiche pericolose e le intossicazioni

  • Meri

    ho riscontrato un’allergia al disperso rosso e all’etlendiamina facendo il patch test. E’ possibile che questa sostanza sia nella cera per depilazione? Io quando faccio la depilazioe alle gambe ho da tempo una forte eruzione alle braccia tipo orticaria e nessun allergologo mi trova la causa. Anche facendo questo test non ho trovato le cause perché’ non riescono a trovare un nesso fra la cera e questa allergia. Potete aiutarmi? grazie

    • Salve Meri. Scoprire la reale causa di disturbi come i Suoi richiede valutazioni complesse e tanta pazienza. Non conoscendo il percorso che ha seguito fin qui, Le consiglierei di rivolgersi ad un centro ospedaliero dermatologico qualificato per fare il punto della situazione.

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