Emilia-Romagna: accreditamento delle strutture di soccorso e trasporto infermi

DETERMINAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE SANITA’ E POLITICHE SOCIALI 1 dicembre 2009, n. 12861

Definizione delle procedure e delle priorità per l’accreditamento delle strutture di soccorso/trasporto infermi.

[Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna n. 214 parte II del 16.12.2009]

IL DIRETTORE
Richiamata la L.R. n. 34 del 12 ottobre 1998, recante "Norme in
materia di autorizzazione e accreditamento delle strutture sanitarie
pubbliche e private, in attuazione del DPR 14 gennaio 1997" e
successive modificazioni, e, nello specifico:
- l'art. 2, che, in particolare, stabilisce che le strutture sanitarie
pubbliche e private, in possesso di autorizzazione, che intendono
erogare prestazioni nell'ambito o per conto del Servizio Sanitario
regionale debbano ottenere preventivamente l'accreditamento, secondo
le modalita' stabilite dalla medesima legge; l'accreditamento e'
titolo necessario per l'instaurazione dei rapporti di cui ai commi 5 e
7 dell'art. 8 del DLgs 30 dicembre 1992, n. 502 e successive
modificazioni, tenuto conto di quanto previsto al comma 7 dell'art. 2
del DPR 14 gennaio 1997;
- l'art. 8, che demanda alla Giunta regionale, sentita la competente
Commissione consiliare, il compito di determinare i requisiti
ulteriori per l'accreditamento di cui al comma 4 dell'art. 2 del DPR
14 gennaio 1997, uniformi per le strutture pubbliche e private, con
riferimento alle funzioni sanitarie individuate dalla programmazione
regionale per garantire i livelli di assistenza sanitaria previsti dal
Piano sanitario nazionale;
- l'art. 9, che:
- stabilisce, in linea generale, le procedure per l'accreditamento e
attribuisce all'Agenzia sanitaria e sociale regionale il compito di
fungere da struttura di supporto nella verifica dei requisiti
posseduti dalle strutture sanitarie richiedenti l'accreditamento;
l'Agenzia provvede all'esame della documentazione e compie le visite
di verifica, redigendo, al termine della fase procedurale di propria
competenza, una relazione motivata in ordine alla accreditabilita' o
meno della struttura, da trasmettere a questa Direzione generale;
- mette in capo al Direttore generale competente in materia di
sanita', o suo delegato, la competenza di procedere alla concessione o
al diniego dell'accreditamento con propria determinazione. Il
provvedimento deve essere adottato entro e non oltre nove mesi dalla
presentazione della domanda di accreditamento;
richiamato il DLgs 19 giugno 1999, n. 229, di modifica del DLgs 30
dicembre 1992, n. 502, che ridefinisce la disciplina
dell'accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie:
- confermando tale disciplina quale requisito indispensabile al fine
dell'erogazione di prestazioni per conto o a carico del Servizio
Sanitario nazionale da parte delle strutture sanitarie,
subordinatamente alla definizione dei necessari accordi contrattuali;
- elencando i requisiti che devono possedere i soggetti legittimati a
domandarne il rilascio;
avuto presente che la Giunta della Regione Emilia-Romagna:
- con deliberazione n. 327 del 23 febbraio 2004, in particolare,
- ha proceduto, ai sensi di quanto disposto dal comma 1 dell'art. 8
della L.R. 34/98, a definire nell'Allegato 3, i requisiti generali per
l'accreditamento di strutture sanitarie e di professionisti
dell'Emilia-Romagna;
- ha stabilito, al punto 2.7), la competenza a definire il
procedimento amministrativo finalizzato all'accreditamento, inclusa la
presentazione della domanda da parte dei soggetti interessati ed i
relativi percorsi di verifica, in capo a questa Direzione generale
attraverso l'adozione di uno o piu' provvedimenti, attribuzione
confermata dall'art. 24 della L.R. 4/08;
richiamate le proprie determinazioni:
- 9549/08 avente ad oggetto "Definizione delle procedure e delle
priorita' per l'accreditamento delle strutture di cui all'art. 1,
comma 796, lett. S) e T), Legge 296/06, delle strutture sanitarie
private area salute mentale e dipendenze patologiche, nonche' delle
strutture pubbliche" con la quale, tra le priorita' poste per il
biennio 2008-2009, e' stata indicata quella inerente l'avvio, nel
2009, del processo di accreditamento relativo alle strutture dedicate
al soccorso e trasporto infermi;
- 8315/05 e 9549/08 che, tra l'altro, definiscono le modalita'
organizzative e le singole fasi procedurali, nonche' la relativa
tempistica;
richiamata altresi' la deliberazione della Giunta regionale n. 44 del
26 gennaio 2009, con la quale:
- sono stati approvati, ad integrazione della deliberazione di Giunta
n. 327 del 23 febbraio 2004, i requisiti specifici per
l'accreditamento delle strutture di soccorso/trasporto infermi;
- si e' stabilito che il processo di accreditamento delle strutture di
soccorso e trasporto infermi debba svolgersi nel triennio 2009-2011,
avendo a riferimento l'aggiornamento della programmazione
dell'attivita' di emergenza territoriale e trasporto infermi delle
Aziende sanitarie, da completarsi entro i primi sei mesi del 2009;
su proposta del Responsabile del Servizio Presidi ospedalieri;
dato atto del parere allegato;
determina:
a) di avviare il processo di accreditamento relativo alle strutture
dedicate al soccorso e trasporto infermi, secondo le modalita'
indicate ai successivi punti;
b) di stabilire che l'accreditamento delle strutture di
soccorso/trasporto infermi avverra', anche in relazione alle scadenze
dei contratti e convenzioni in essere al 31/12/2009, con il seguente
ordine di priorita':
1) area emergenza - Le Centrali  operative 118 e le UOM (Unita'
operative mobili)  di tipo ED (funzionamento della UOM garantito da
enti o da privati tramite personale esclusivamente dipendente), PD
(funzionamento della UOM garantito da una Associazione di
volontariato, CRI o altro ente tramite personale prevalentemente
dipendente), A-ED (funzionamento della UOM garantito dall'Azienda
sanitaria e da enti o da privati tramite personale esclusivamente
dipendente), A-PD non volontarie (funzionamento della UOM garantito
dall'Azienda sanitaria e da una Associazione di volontariato, CRI o
altro ente tramite personale prevalentemente dipendente);
2) area "non urgenza" Le Centrali operative e le UOM di tipo PD o ED
non volontarie;
3) area emergenza - UOM volontariato;
4) area "non urgenza" -  UOM volontariato.
Al termine di questa prima fase si procedera' con l'accreditamento
delle strutture di soccorso/trasporto infermi restanti;
c) di stabilire che possono presentare domanda a partire dal:
- l'1/1/2010 le strutture di cui al precedente punto 1);
- l'1/3/2010 le strutture di cui al precedente punto 2);
- l'1/5/2010 le strutture di cui al precedente punto 3);
- l'1/7/2010 le strutture di cui al precedente punto 4);
- l'1/9/2010 le strutture di soccorso/trasporto infermi restanti;
d) di dare atto che tutti i soggetti interessati avanzano domanda a
condizione che:
- alla data del 30/6/2009 siano stati titolari di convenzione o
contratto per le attivita' di cui si richiede accreditamento;
- chi e' titolare di convenzione per solo il trasporto "non urgente",
non puo' chiedere l'accreditamento per trasporto "urgente";
- le dipendenti Unita' Mobili, per le quali si avanza domanda, siano
comprese tra quelle "accreditabili", avuto riferimento ai requisiti
specifici per il soccorso per trasporti infermi;
e) di stabilire che ogni Azienda Sanitaria adotta un provvedimento di
natura programmatoria nel quale vengono individuate le Unita'
Operative Mobili oggetto di accreditamento, sulla base della procedura
di aggiornamento della programmazione dell'attivita' di emergenza
territoriale e trasporto infermi prevista dalle disposizioni impartite
con deliberazione di Giunta regionale 44/09;
f) di stabilire che le domande di accreditamento, rivolte al "Servizio
Presidi ospedalieri" di questa Amministrazione, redatte sulla base dei
fac-simili di cui agli Allegati n. 4 e n. 4 bis alla DGR 327/04,
devono essere inoltrate, con la relativa documentazione, per il
tramite dell'Azienda Sanitaria di appartenenza e/o di riferimento,
allegando una dichiarazione attestante la titolarita' di rapporto
contrattuale o convenzionale con il Servizio Sanitario regionale alla
data del 30 giugno 2009 e tuttora in atto (alla data di adozione del
presente provvedimento), con specificazione della tipologia di
prestazioni oggetto di contratto o di convenzione; l'Azienda Sanitaria
inoltra, entro 30 giorni dal ricevimento, la domanda al competente
Servizio Presidi ospedalieri specificando la rispondenza o meno della
struttura che richiede l'accreditamento alle esigenze definite in sede
di aggiornamento della programmazione dell'attivita' di emergenza
territoriale e trasporto infermi, effettuato in ottemperanza alle
disposizioni di cui alla deliberazione della Giunta regionale 44/09,
nelle premesse richiamata;
g) di definire le attribuzioni e le modalita' organizzative e
procedurali per l'espletamento delle attivita' di istruttoria delle
richieste di rilascio di accreditamento avanzate da parte delle
strutture di soccorso/trasporto infermi come di seguito specificato:
- il procedimento di istruttoria delle richieste fa capo al Servizio
Presidi ospedalieri che:
1) procede all'apertura di un fascicolo relativo alla richiesta di
accreditamento al momento della sua presentazione da parte di ciascuna
struttura all'atto della sua presentazione; in tale fascicolo deve
essere conservata tutta la documentazione relativa al procedimento,
annotando in un apposito registro la data di ricevimento dell'istanza
medesima da parte della Regione;
2) effettua una valutazione di ammissibilita' della richiesta,
accertando la sussistenza delle condizioni soggettive ed oggettive
determinanti la procedibilita' dell'esame dell'istanza ed il buon
esito dello stesso;
3) redige, al termine dell'attivita' descritta al punto b), una
relazione preliminare analitica da trasmettere:
A.  in caso di verifica positiva, all'Agenzia sanitaria e sociale
regionale, unitamente ad una copia completa della richiesta e del
materiale ad essa allegato per il proseguimento dell'istruttoria;
B.  in caso di verifica negativa, al Direttore generale Sanita' e
Politiche sociali con proposta motivata di diniego dell'accreditamento
per insussistenza delle condizioni preliminari all'accertamento dei
requisiti di qualita';
4) nel caso di cui al precedente punto 3.A
- riceve di ritorno da parte dell'Agenzia sanitaria e sociale
regionale la relazione dell'Agenzia medesima contenente le risultanze
delle verifiche da essa espletate in merito alla sussistenza dei
requisiti di qualita';
- predispone, a seguito di esame conclusivo della documentazione
completa contenuta nel fascicolo, proposta motivata di
concessione/diniego dell'accreditamento da sottoporre a questa
Direzione generale;
h) di dare atto che la verifica del possesso dei requisiti di qualita'
da parte delle strutture sanitarie richiedenti l'accreditamento viene
effettuata dall'Agenzia sanitaria e sociale regionale, cosi' come
previsto e disciplinato dall'art. 9 della L.R. 34/98 e successive
modifiche e dal punto 2.10) della deliberazione di Giunta regionale
327/04. Per la realizzazione di tali verifiche sara' utilizzato, per
il tramite dell'Agenzia, personale qualificato per le verifiche di
accreditamento;
i) di stabilire come sottoindicato i termini massimi per lo
svolgimento delle singole fasi dell'istruttoria:
- per l'espletamento delle attivita' di cui ai punti e)1., e)2. ed
e)3.: complessivamente 30 giorni decorrenti dalla data di ricevimento
della richiesta di accreditamento;
- per l'espletamento delle attivita' di cui al punto 4:
complessivamente 40 giorni decorrenti dalla data di ricevimento da
parte dell'Agenzia sanitaria e sociale regionale del fascicolo
completo di relazione dell'Agenzia medesima, a seguito
dell'espletamento delle verifiche in merito alla sussistenza dei
requisiti di qualita';
- entro i successivi 10 giorni il procedimento sara' concluso con
l'adozione del proprio provvedimento di concessione/diniego
dell'accreditamento;
- per l'espletamento delle attivita' di cui al punto h): l'Agenzia
sanitaria regionale dispone di 160 giorni decorrenti dalla data di
ricevimento del fascicolo contenente l'istruttoria effettuata dal
Servizio Presidi ospedalieri in merito alla sussistenza delle
condizioni di procedibilita';
j) di pubblicare la presente determinazione nel Bollettino Ufficiale
della Regione Emilia-Romagna.
IL DIRETTORE GENERALE
Leonida Grisendi
di Criel

Medico, redattore di Eumed.org.


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