L’Agenzia Europea dei Medicinali pubblica il primo aggiornamento settimanale sulle attività di farmacovigilanza in corso di pandemia.
L’Agenzia europea dei medicinali ha pubblicato ieri il primo di una serie di aggiornamenti settimanali sulle attività di farmacovigilanza in corso di pandemia.
Questi bollettini settimanali forniranno informazioni sulle reazioni avverse riportate dopo l’uso dei vaccini pandemici autorizzati con procedura centralizzata e degli antivirali nell’Unione Europea e integreranno le informazioni che l’Agenzia pubblica regolarmente sullo sviluppo e l’approvazione dei medicinali destinati ad essere utilizzati durante la pandemia.
«Sono sicuro che gli aggiornamenti settimanali permetteranno di aumentare ulteriormente la trasparenza nel settore della pandemia e di fornire informazioni aggiornate in modo tempestivo al pubblico», ha detto Thomas Lönngren, direttore esecutivo dell’Agenzia europea per i medicinali.
Queste informazioni sosterranno le istituzioni europee e gli Stati Membri nelle loro comunicazioni e forniranno una fonte aggiuntiva per le raccomandazioni sull’uso di vaccini e trattamenti antivirali.
Le informazioni sulle reazioni avverse contenute nell’aggiornamento provengono da EudraVigilance, la banca dati centrale europea di reazioni avverse, gestita dall’Agenzia. Essa si basa sulle segnalazioni provenienti degli Stati membri e dai titolari dell’autorizzazione all’immissione in commercio.
L’aggiornamento settimanale fornisce anche una stima del numero di dosi di vaccini pandemici e farmaci antivirali che sono stati somministrati nell’Unione europea, e altre informazioni che aiutano a mettere le segnalazioni di reazioni avverse nel contesto attuale.
Il primo aggiornamento settimanale può essere trovato qui: 3 December 2009. Pandemic pharmacovigilance weekly update – Status at 27 November 2009. Doc. Ref. EMEA/784681/2009.
Questa relazione riguarda le sospette reazioni che sono state osservate dopo la somministrazione del vaccino. Questo non significa che esse sono state sicuramente causate dal vaccino piuttosto che da un’altra malattia o un altro farmaco preso dal paziente. I professionisti sanitari sono fortemente incoraggiati a segnalare eventi successivi alla vaccinazione.
Il rapporto rischio / beneficio dei vaccini e degli antivirali utilizzati per la pandemia di influenza H1N1 continua ad essere positivo. Fino ad oggi, non sono stato registrati inattesi gravi problemi di sicurezza. Le reazioni avverse più frequenti sono come previsto e non sono gravi.


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