Le raccomandazioni europee sulla sicurezza dei pazienti per la prevenzione e la lotta contro le infezioni nosocomiali.
Si stima che negli Stati membri dell’UE una quota compresa tra l’8 % e il 12 % dei pazienti ricoverati presso ospedali, mentre riceve cure sanitarie sia vittima di eventi sfavorevoli che portano a infezioni di cui i pazienti non erano portatori al momento del ricovero.
Malgrado la scarsità di studi in materia, sembra che le infezioni nosocomiali triplichino il rischio di decesso, se si confronta il tasso di mortalità dei pazienti che hanno contratto queste infezioni con quello dei pazienti affetti dalla stessa patologia che non le hanno contratte.
Le infezioni nosocomiali comportano una lievitazione dei costi, dovuta essenzialmente all’allungamento della durata del ricovero, ai trattamenti antinfettivi, agli esami di laboratorio e alla sorveglianza dell’infezione, alla copertura sanitaria delle conseguenze e perfino al risarcimento della famiglia in caso di decesso.
Una diminuzione del 10 % del numero di infezioni nosocomiali porterebbe a un risparmio di oltre 5 volte superiore al costo dello sforzo di prevenzione compiuto dalle strutture ospedaliere.
È opportuno che gli Stati membri creino o perfezionino sistemi di segnalazione e di apprendimento volti a registrare l’estensione e le cause degli eventi sfavorevoli, con l’obiettivo di sviluppare soluzioni ed interventi efficaci.
È necessario raccogliere dati comparabili e aggregati a livello comunitario e diffondere le buone pratiche fra gli Stati membri.
La prevenzione e la lotta contro le infezioni nosocomiali dovrebbero fare parte delle priorità strategiche a lungo termine delle istituzioni sanitarie. Tutti i livelli gerarchici e tutte le funzioni dovrebbero cooperare a tal fine.
È opportuno informare i pazienti e metterli in grado di agire attivamente, coinvolgendoli nel processo volto a garantirne la sicurezza.
Per garantire standard elevati di igiene per il personale, devono sussistere le condizioni necessarie. Ciò riguarda in particolare le condizioni di lavoro di tali addetti, ossia l’orario in cui essi sono a disposizione dei pazienti, le necessarie azioni di formazione continua e il loro grado di soddisfazione relativamente alle condizioni in cui operano. Si invitano pertanto i responsabili dei servizi sanitari a mettere a disposizione i mezzi necessari a tale fine.
La riduzione della quota evitabile delle infezioni associate alle cure come le malattie nosocomiali è un elemento fondamentale per la sicurezza dei pazienti; dato che il ricovero presenta anche altri rischi quali le cadute, gli effetti secondari dei farmaci ecc., la prevenzione delle infezioni deve inserirsi in un intervento più globale che comprenda tutti gli eventi sfavorevoli.
Fonte: Parere del Comitato economico e sociale europeo in merito alla Proposta di raccomandazione del Consiglio sulla sicurezza dei pazienti, comprese la prevenzione e la lotta contro le infezioni nosocomiali.
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea C 228/113 IT del 22.09.2009.
Foto: tristam sparks

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