Farmaci e allattamento materno

Le valutazioni dell'American Academy of Pediatrics sul rapporto rischio-beneficio di farmaci, vaccini ed erbe.

Allattamento materno

Molte madri ricevono il consiglio di evitare farmaci essenziali o di interrompere l’allattamento al seno per timore di eventuali effetti negativi sul bambino. Si tratta di un approccio prudente che in molti casi può non essere necessario, se non addirittura improprio, perché solo una piccola parte dei farmaci sono controindicati.

Lo sostiene l’American Academy of Pediatrics, che recentemente ha aggiornato le valutazioni sul rapporto rischio-beneficio dei farmaci usati durante l’allattamento e le implicazioni sulla salute della madre e del bambino. Sebbene la maggior parte dei farmaci e degli agenti terapeutici non rappresenta un rischio, in alcuni casi è necessaria un’attenta considerazione del rapporto rischio-beneficio individuale, come nel caso di neonati più vulnerabili ad eventi avversi a causa di prematurità o di specifiche patologie.

Il documento dei pediatri americani esamina diffusamente gli effetti delle terapie psicotrope (ansiolitici, antidepressivi, antipsicotici), i medicamenti per smettere di fumare e per il trattamento dell’abuso di alcol, gli antidolorifici, i farmaci per aumentare la produzione di latte, i vaccini e i prodotti naturali.

I timori sull’uso dei vaccini sono largamente ingiustificati. L’immunizzazione è un presidio di grande importanza per la sicurezza della madre e del bambino e, tranne eccezioni rare e note, l’immunizzazione materna non crea alcun problema ai lattanti.

Al contrario, non esistono sufficienti dati sulla sicurezza di molte erbe comunemente usate, come echinacea, valeriana e camomilla. L’iperico, o erba di San Giovanni, e il fieno greco non sono invece raccomandati: il primo può provocare coliche o letargia; il secondo, paradossalmente impiegato per aumentare la produzione di latte materno, è in grado di alterare la coagulazione e la glicemia.

Informazioni aggiornate e complete su singole sostanze sono disponibili online nel database LactMed su Toxnet, una raccolta di farmaci, fitofarmaci e integratori alimentari che possono interferire con l’allattamento al seno. Il database indica i livelli di tali sostanze nel latte materno e nel sangue dei lattanti, i possibili effetti avversi e le eventuali alternative terapeutiche.


Sachs HC; Committee on drugs. The transfer of drugs and therapeutics into human breast milk: an update on selected topics. Pediatrics. 2013 Sep;132(3):e796-809. doi: 10.1542/peds.2013-1985. Epub 2013 Aug 26.

Illustrazione: Topinambour (CC BY-NC-ND 2.0)

di Massimo Pacifici

Medico chirurgo, specialista in chirurgia generale.


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