Sicurezza sanitaria nelle maxi-emergenze

In un convegno a metà maggio i temi della pianificazione e gestione operativa degli interventi di risposta del Sistema Sanitario in caso di catastrofe.

I disastri, sia di origine naturale che antropica, da sempre causano gravi ripercussioni sulla salute pubblica sia in termini di vite umane sia per le interruzioni di servizi essenziali per la popolazione colpita. Le strutture sanitarie appartengono al gruppo dei “responder” di prima categoria e sono perciò tenute a garantire alcune delle loro attività in ogni situazione di emergenza.

Nella riduzione del rischio sono implicati sia fattori sociali che fattori fisici. Deve pertanto essere effettuata “in tempo di pace” un’analisi generale dei rischi e devono essere potenziate le figure professionali preposte alla programmazione, formazione e gestione di tutto il personale, tecnico e sanitario, che dovrà operare nella fase dell’emergenza vera e propria.

Le azioni da intraprendere per il mantenimento dei servizi mirano generalmente all’eliminazione dei punti di interruzione della continuità operativa attraverso la creazione di alternative dei sistemi critici e la protezione dei servizi responsabili dello svolgimento delle attività delle strutture ospedaliere.

Un tema strategico, quindi, che sarà oggetto del convegno La Sicurezza in Ambito Sanitario in Condizioni Ordinarie e nelle Grandi Emergenze in programma a Firenze presso Palazzo Medici Riccardi nei giorni 16-17 maggio e a Prato presso il Laboratorio di Simulazione ed Usabilità del CESPRO il giorno 18 maggio 2013.

Il convegno prende le mosse dal Progetto Europeo MOVE, acronimo di “Methods for the Improvement of Vulnerability Assessment in Europe”, recentemente concluso, che ha permesso di individuare alcuni parametri per valutare la vulnerabilità ad eventi calamitosi di origine naturale.

Nelle varie Sessioni e Tavole Rotonde del convegno verranno quindi affrontati argomenti correlati alla risposta del Sistema Sanitario, valorizzando l’apporto delle attività svolte sul territorio e di quelle portate avanti dalle strutture ospedaliere. A completare i lavori congressuali è in programma lo svolgimento di alcune simulazioni nelle quali saranno testate le reazioni a situazioni di emergenza da parte di piccoli gruppi appartenenti a diverse figure professionali.

Il convegno è organizzato da CESPRO, Centro per la Ricerca, Trasferimento ed Alta Formazione nell’Ambito dello Studio delle Condizioni di Rischio e di Sicurezza e per lo Sviluppo delle Attività di Protezione Civile ed Ambientale, e da USO SICURO S.r.l. Spin-off dell’Università degli Studi di Firenze.

La partecipazione è gratuita. Per iscriversi al convegno è necessario mandare una mail di conferma con i propri dati come indicato nella brochure.

Cespro convegno 15-18/05/2013 (PDF 293 Kb)

di Massimo Pacifici

Medico chirurgo, specialista in chirurgia generale.


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